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Come insegnare a disegnare al tuo bambino

Poche cose sono tenere come vedere il proprio bambino disegnare, osservando la realtà filtrata dalla sua sensibilità fantasiosa e innocente. Non tutti i bambini sono particolarmente portati o interessati, alcuni non vengono indirizzati. ecco alcuni consigli

3335503224_bf73300161Poche cose sono tenere come vedere il proprio bambino disegnare, osservando la realtà filtrata dalla sua sensibilità fantasiosa e innocente. Non tutti i bambini sono particolarmente portati o interessati al disegno; alcuni, però, non vengono correttamente indirizzati in questo senso dall'asilo o dalla scuola.

La capacità nel disegno viene dal costante gioco-esercizio, che porta a sviluppare le proprie abilità in modo soddisfacente e appagante per il bambino, il quale va peraltro stimolato all'osservazione della realtà al fine di riprodurla. Seguire il bambino nel disegno non dev'essere un'attività coercitiva e intimidatoria, ma un gioco "educativo" da fare insieme. Molti bambini sono contenti solo quando il disegno è completato, non considerandolo un esercizio vero e proprio. Può essere importante fare capire che si sta "imparando" a disegnare, esattamente come quando si impara a suonare uno strumento musicale e, ad esempio, si compiono esercizi come scale e arpeggi che servono ad acquisire una tecnica migliore finalizzata ad eseguire brani sempre più complessi.

Il bambino dovrebbe imparare a disegnare dal vero senza copiare da un altro disegno considerato "la risposta giusta". In questo modo non si tratterà più di una sua interpretazione della realtà, ma di quella dell'autore del disegno-soluzione. Naturalmente, la rappresentazione dal vero risulta molto più difficile: può essere utile aiutare il piccolo a rappresentare un oggetto seguendone il contorno con il dito. Nel verificare i progressi del bambino non bisogna mai intervenire direttamente sul disegno per le correzioni, in modo che lui sia padrone dell'intero processo. Inoltre, correggendo direttamente gli errori l'insegnamento sarà più efficace.

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Per insegnare i bambini a rappresentare oggetti e paesaggi in modo realistico stimolando il loro senso di osservazione può essere utile spingerli a descrivere il soggetto a parole, guidandoli con domande come "Questo contorno è diritto o curvo? Quanto è grande la casa rispetto alla macchina?" etc. etc. Per disegni particolarmente elaborati si può procedere giorno per giorno con aree diverse in modo da non opprimere e stancare il bambino. Alla fine, quando il disegno sarà completo, la sua soddisfazione sarà accresciuta dal senso di attesa e di aspettativa.

Tutti i disegni di un bambino piccolo contengono errori, ed è bene saperli prevedere e giustificare affinchè il bambino possa essere più soddisfatto di ciò che funziona piuttosto che deluso dai suoi piccoli sbagli. La pratica e l'apprendimento avvengono solo quando c'è una buona dose di soddisfazione; l'importante è verificare un costante miglioramento, la perfezione non è di certo l'obiettivo. Per aiutare il bambino a migliorare può essere molto utile capire come percepisce la propria rappresentazione attraverso una conversazione verbale. Ad esempio, secondo gli studiosi la paura di disegnare spingerebbe il bambino a riprodurre composizioni molto piccole; in questo senso bisogna incoraggiarlo ad aumentare sempre più le dimensioni degli oggetti in modo da liberarlo dai suoi timori.

3658987521_b89185b9c2_mLa pratica del contorno è quella con cui esercitarsi maggiormente nelle prime esperienze di disegno. Il contorno va tracciato molto lentamente in modo che ogni piccolo elemento possa essere previsto e incluso. Una frequente pratica di contorno è un buon modo per disciplinare la mente e sviluppare la capacità di osservazione del bambino. Non tutti gli errori, però, sono da "stroncare": talvolta gli sbagli sono il frutto di idee creative che conferiscono al disegno espressività e spontaneità innate

Fonte:

http://www.goshen.edu/art/ed/draw.html

Laura Losito