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Burattini e marionette

Difficili da costruire? Nemmeno per sogno! Basta qualche materiale di recupero e un po' di fantasia... e in poco tempo possiamo creare un'intera compagnia di burattini, per inventare le nostre fiabe

Iniziamo dalle definizioni, prese direttamente dalla Wikipedia:
- le marionette sono dei pupazzi che compaiono in scena a corpo intero e vengono mossi a distanza (con dei fili o con dei bastoncini), con accorgimenti non visibili;
- il burattino è invece un pupazzo che compare in scena a mezzo busto ed è mosso dal basso, dalla mano del burattinaio, che lo infila come un guanto (Wikipedia).

Difficili da costruire? Nemmeno per sogno! basta qualche materiale di recupero e un po' di fantasia... e in poco tempo possiamo creare un'intera compagnia di burattini, per inventare le nostre fiabe. Possiamo scegliere soggetti classici, come questi burattini in foto che rappresentano un Principe e una Principessa, oppure ambientare il nostro spettacolo già nel clima di Natale, creando i burattini di Babbo Natale, delle renne e dei folletti.


Materiali:
- rotoli vuoti della carta igienica; - carta colorata; - colla e nastro adesivo; - forbici; - gomma crepla o cartoncino colorato; - pennarelli o colori a tempera; - fili di lana colorata; - stoffa colorata; - ago e filo o pinzatrice.

Realizzazione:
Procuratevi dei rotolini vuoti della carta igienica e decorateli con carta colorata, in modo da dar loro le fattezze dei personaggi che preferite.
Nel mio caso, dopo aver rivestito il corpo con carta colorata per stampante incollata con un po’ di colla, ho applicato un po’ di elementi di gomma crepla: le due coroncine e il papillon. I capelli invece sono realizzati con la lana colorata piegata a metà e pareggiata con le forbici. Aiutatevi con colla e biadesivo per fissare tutte le parti. A questo punto, procuratevi due rettangoli di stoffa abbastanza grandi da contenere la vostra mano. Per fissare la testa alla stoffa occorre lavorare sulla stoffa al rovescio. Si infila il rotolo di carta tra i due rettangoli di stoffa, nella posizione che si vuole ottenere, e poi si porta in su la stoffa (che non è ancora stata chiusa ai lati), a coprire la faccia del burattino. In questo modo si tiene scoperto il bordo inferiore del rotolo ed è più facile mettere i punti: la stoffa infatti va fissata con la pinzatrice. A burattino finito i punti sul collo non si vedono e non sono nemmeno pericolosi. Una volta rigirata la stoffa, la si cuce a macchina, o con dei grossi punti cuciti a mano (tipo imbastitura) applicandovi delle manine di gomma crepla (come nel caso del Principe) o delle braccine di stoffa in cui infilare anche le dita (come nel caso della Principessa).

Ed ora non resta che inventarsi una storia della buona notte, con una Principessa da salvare, un Principe che la salva, e un finale da ‘vissero tutti felici e contenti’

A cura di Mammafelice
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