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Attività culturali a prezzi convenienti

Come far conoscere le meraviglia artistiche e culturali ai vostri figli cercando di spendere il meno possibile?

di Chiara Zambelli

Ogni genitore vorrebbe che i propri figli facessero il maggior numero di esperienze positive possibile, si parla di viaggi, letture, visite a musei e scavi archeologici, il tutto secondo l’età e le attitudini dei bambini. Cosa fare però quando i soldi scarseggiano (LEGGI) e la crisi economica rischia di mettere in ginocchio le famiglia?
La parola d’ordine è oculatezza, ovvero la capacità di capire quando e dove è giusto spendere e quando invece è meglio lasciar stare.

Osservare il territorio dove si vive: Spesso e volentieri siamo così concentrati dall’idea di “far esplorare il mondo al nostro bambino” che ci dimentichiamo di tutti i posti meravigliosi o particolari che si trovano nella nostra regione o in quella a fianco a noi. Per un bimbo piccolo, non è necessario recarsi sulle Alpi Austriache o nel parco di Yellowstone per entrare in contatto con la natura e l’ambiente montano, va benissimo anche la montagna che avete a 1 ora di macchina da casa vostra, basta munirsi di un Pc o una guida turistica e selezionare quali sono le strutture (cascine didattiche, Park avventura, percorsi natura) che si trovano nei dintorni, così da poter organizzare una gita andata e ritorno da compiere in giornata.


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Partecipare a gite collettive: Spesso asili, scuole dell’infanzia, ma anche oratori e biblioteche pubbliche organizzano delle gite di uno o più giorni alla scoperta di qualche museo (LEGGI), città d’arte o parco divertimenti, il tutto a prezzi ragionevoli, perché si sa, quando si è in tanti a prenotare una visita, il prezzo scende, e non dovrete più nemmeno preoccuparvi dei trasporti che normalmente avvengono con bus di linea o treni dove tutta la comitiva, con guida al seguito va disponendosi.

Aperture straordinarie: Ci sono giorni dell’anno in cui il FAI, oppure alcuni Musei, parchi divertimenti ecc… aprono attrattive, sale museali, case private o splendidi giardini consentendo il libero accesso ai cittadini che ne fanno richiesta, dando così la possibilità di scoprire posti, spesso sconosciuti anche a chi abita nella zona, dotati di fascino e storia.



Musei civici: Spesso, piccoli, un po’ snobbati se paragonati ai grandi musei Americani, eppure in questi piccoli angoli di cultura i bimbi sono sempre i benvenuti visto che la maggior parte dei musei ha creato dei veri e propri percorsi ludico-didattici adeguati all’età dei giovani visitatori.

Cercare offerte: Alcuni parchi divertimento come Minitalia, Gardaland, Mirabilandia e via discorrendo offrono dei pacchetti speciali per le famiglie oppure dei prezzi ridotti in alcuni giorni dell’anno. C’è chi ha l’ingresso omaggio se si reca al parco nel giorno del compleanno, chi a fronte dell’acquisto di 2 biglietti a tariffa intera ne regala un terzo, chi dietro la presentazione della Tessera Mondo Parchi (LEGGI) permette l’entrata gratuita ai bambini e alcune riduzioni di prezzo agli adulti che li accompagnano. Serve solo un po’ di pazienza per mettersi lì e ricercare l’offerta che più vi interessa.

Sagre di paese e fiere: Un tempo erano la normale meta d’attrazione delle zone rurali, ora i poli fieristici sono grandiose strutture dove è possibile ospitare un gran numero di persone. Stesso discorso per le fiere di paese, soprattutto quelle famose he stanno volgendo un occhio di riguardo anche verso i più piccini. Ce ne sono di tutti i tipi e spesso ad ingresso gratuito o comunque molto ridotto: fiera delle zucche, fiera dei cuccioli, fiera del cioccolato, fiera dei burattini, seridò (LEGGI) ecc… La cosa interessante è che queste manifestazioni si alternano lungo il corso dell’anno e quindi è sempre possibile trovare qualcosa che ci interessa.


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Biglietti omaggio: Alcuni supermercati, benzinai o negozi di elettrodomestici ed elettronica forniscono ai loro clienti una card nominativa che permette di accumulare punti in base agli acquisti effettuati. La famosa “raccolta” che dura un anno e che permette di ricevere premi più o meno vari, in alcuni casi c’è la possibilità di ritirare anche biglietti per entrare in vari parchi divertimento, parchi avventura, musei e mostre che si tengono in zona. Altrimenti ci sono le classiche iniziative saltuarie che i centri commerciali (LEGGI) attuano per farsi pubblicità, a fronte di una spesa di 20-30-50 euro, si ha la possibilità di avere alcuni ingressi gratuiti o buoni sconto per cinema, giardini botanici o riserve naturali. Dopotutto la spesa dovete farla comunque!

Corsi scolastici o comunali: Scuole, biblioteche o centri sportivi spesso creano piccoli corsi dedicati all’apprendimento di una seconda lingua straniera, alla psicomotricità, alla musica, dedicati ai più piccoli dove a fronte di una spesa minima (nulla in confronto al classico insegnante privato) si ha a disposizione una serie di lezioni dove i bambini, di solito raggruppati per età, potranno apprendere nuove discipline.