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L'anno dei bambini e quello dei grandi, come sono diversi

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L'anno dei bambini e quello dei grandi: un confronto impietoso dal quale noi adulti usciamo sconfitti

L'anno dei bambini e quello dei grandi

La vita degli adulti è scandita per lo più dai ritmi frenetici del lavoro e degli impegni quotidiani: la cura della casa, dei figli, le scadenze lavorative, le ferie. Un anno che si snoda soprattutto tra una responsabilità e l'altra e per molti anche il momento delle vacanze diventa carico di pensieri e preoccupazioni, nel tentativo di conciliare il budget con i giorni di ferie e le vacanze scolastiche. Insomma non sembra ci sia molto spazio per divertirsi e per godere di tutto ciò che l'anno solare offre. Ma basterebbe guardare i piccoli per accorgersi di quanto l'anno dei bambini e quello dei grandi siano differenti e di come sia possibile avere un sorriso ogni giorno, un'aspettativa entusiasta e scandire il proprio tempo non solo in base alle responsabilità incombenti ma anche in base ai piaceri della vita.

Avere dei bambini rappresenta senz'altro una risorsa per i genitori perché basterebbe guardare il calendario con gli occhi dei nostri figli e farci trasportare insieme a loro dalla magia delle stagioni che cambiano, delle feste che si susseguono, delle occasioni di divertimento.

E se ci sfugge qualcosa ecco un calendario dettagliato dell'anno dei bambini e di quello dei grandi, ne usciamo sconfitti e certamente un po' tristi, ma si potrebbe ripartire proprio da questa evidenza.

  • Gennaio: siamo ancora in vacanza: ci svegliamo tardi, guardiamo i cartoni, giochiamo con i regali che ci ha portato Babbo Natale, mangiamo i dolcetti e i cioccolatini che ci ha portato la Befana
  • Febbraio: tempo di Carnevale. Da cosa mi travestirò quest'anno? Speriamo che mamma non mi proponga lo stesso costume dell'anno scorso, c'è una festa in maschera davvero divertente!
  • Marzo: sento la primavera, finalmente possiamo andare al parco dopo la scuola e organizzare un picnic con mamma e papà e qualche amichetto
  • Aprile: pesce d'aprile! Quest'anno voglio inventarmi uno scherzetto davvero divertente da fare a scuola. E che bello: arriva Pasqua, mamma organizza la caccia alle uova e posso finalmente mangiare tutto il cioccolato che voglio
  • Maggio: che belle giornate piene di sole, il buio non viene mai e posso convincere mamma a stare al parco giochi più a lungo
  • Giugno: finisce la scuola e iniziano le vacanze. Speriamo che la pagella sia buona, così magari nonna mi fa un regalino. Mi sono organizzato con i mie compagni di partecipare tutti al campo estivo, quest'anno metteranno anche la piscina
  • Luglio: inizio ad andare al mare, magari nel fine settimana con i genitori, oppure alla casa al mare con i nonni, ritroverò tutti i miei amici delle vacanze, chissà come saranno cresciuti. Sono certo che quest'anno riusciremo a convincere i nostri genitori a farci andare da soli alla pizzeria sulla spiaggia
  • Agosto: chissà dove andremo quest'anno in vacanza. Forse papà prenoterà al parco divertimenti, oppure prenderemo un aereo e andremo in un posto lontano
  • Settembre: uff,  ricomincia la scuola. Devo salutare i miei amichetti delle vacanze, ma sono contento perché rincontrerò i miei amici di classe e quella bimba che mi fa battere il cuore
  • Ottobre: dolcetto o scherzetto? Mi piace Halloween, mi travesto da fantasma e vado in giro per il quartiere a riempire la mia borsetta di dolcetti insieme ai miei amici
  • Novembre: fa freddo e meno male! Così passo il pomeriggio a guardare tutti i cartoni che voglio, magari invito gli amici a giocare a casa
  • Dicembre: è arrivato il momento più bello dell'anno. La letterina è stata spedita e a casa farò l'albero di Natale. Tremo di emozione pensando alla sera della Vigilia, a quando arriverà Babbo Natale
Il Natale dei bambini vs quello degli adulti

Ogni mese dell'anno dei bambini è scandita da feste, occasioni di divertimento, momenti di crescita ed emozioni. Come possiamo immaginare che un bambino si annoi?

Mettiamo a paragone l'anno dei bambini con quello degli adulti

  • Gennaio: pure questo Natale se lo semo levato dalle....
  • Febbraio – marzo - aprile: c'è ancora tutto l'anno davanti, che noia, e che stanchezza
  • Maggio: ce la farò a pagare le tasse?
  • Giugno: prendiamoli quei cataloghi per le vacanze e proviamo ad organizzarci con calcolatrice e calendario alla mano
  • Luglio: dove li metto i bambini? Fa caldo, devo lavorare e loro con i nonni non ci vogliono andare
  • Agosto: le vacanze sono già finite ed è autunno
  • Settembre: quest'anno mi iscrivo in palestra
  • Ottobre: manca poco ed è già Natale
  • Novembre: che freddo, non mi va di uscire bambini!
  • Dicembre: Auguri a te e famiglia

E' ovvio che i bambini non hanno il carico di pesi, pensieri e responsabilità che hanno gli adulti, ma questo non ci autorizza ad essere così cinici, annoiati e spenti. Cogliamo, invece, l'occasione, per osservare i nostri figli e provare almeno qualche volta durante l'anno a guardare tutte le feste e le tappe dell'anno con i loro occhi, a vivere questi momenti come li vivono loro. Magari Natale continuerà ad annoiarci a morte, ma forse potremmo riscoprire il piacere del sentore dell'aria di primavera, del travestirsi a Carnevale, la gioia pura e infantile di una passeggiata al parco che si prolunga solo perché il buio viene più tardi.

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