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Le favole e le filastrocche

Può diventare un rito; la mamma o il papà la sera augurano la buonanotte con una bella fiaba, conosciuta o inventata non importa, e il piccolo si sente protetto e amato

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I bambini le adorano.
Le filastrocche aiutano a rilassarsi, divertono e fanno compagnia. Non a caso, viene consigliato alla madre in attesa di recitare una filastrocca al proprio bambino dentro la pancia durante la gravidanza. Anche se il piccolo non conosce le parole, il suono e le vibrazioni delle stesse lo cullano e poi, una volta venuto al mondo, sentendole, si tranquillizza e si rilassa.
La filastrocca è un gioco, sviluppa la memoria del bimbo se la ripete e vuole essere ascoltato e lodato quando pensa di ricordarla tutta.
L’effetto rilassante delle filastrocche è importante anche nei momenti in cui il piccolo ha paura; la filastrocca per lui assume il ruolo di calma familiare e amorevole sicurezza  di cui ha bisogno nei momenti più stressanti e difficili. Ne esistono di moltissimi tipi, delle volte sono divertenti altre volte sono insensate e tendono unicamente a fare la rima, ma hanno il potere di entrare in testa facendosi difficilmente dimenticare.

Le fiabe e le favole della buonanotte
 
Può diventare un rito; la mamma o il papà la sera augurano la buonanotte con una bella fiaba, conosciuta o inventata non importa, e il piccolo si sente protetto e amato.

Il bambino adorerà questo rituale, non tanto per la storia che finirà per apprendere a memoria, ma per la presenza dei propri genitori, per il calore familiare di questo affettuoso contatto, per l’effetto tranquillizzante di questa buona abitudine.

Ne esistono di infinite. Da quelle più conosciute dei fratelli Grimm, alle favole di Esopo, il favolista greco che ha scritto favole di efficacia educativa; e poi Italo Calvino, Andersen, James Matthew Barrie (Peter Pan) e Collodi ( Pinocchio) tanto per citare alcuni autori più famosi.

La favola, al contrario della fiaba,  ha come protagonista un animale che trasmette una morale finale, e illustra con il suo essere i vizi e le virtù delle persone. Un tempo venivano tramandate oralmente, magari davanti ad uno scoppiettante camino ed era un bellissimo ritrovo familiare.

Adesso è bello riscoprire le favole per i propri bambini, anche se alla fine chiederanno di ascoltarne sempre una, la loro preferita; è simpatico cimentarsi ad interpretarle in maniera divertente, i bambini lo apprezzeranno molto e si  divertiranno tantissimo in compagnia dei loro genitori, ma anche dei nonni o degli zii.

Le filastrocche più conosciute:

Filastrocca dei mesi:

Trenta dì conta novembre
Con april giugno e settembre,
di ventotto ce n’è uno,
tutti gli altri ne han trentuno


Girotondo:

Giro girotondo
Casca il mondo
Casca la terra.
Tutti giù per terra!


Piove piove:

Piove piove
la gatta non si muove,
si accende la candela,
si dice buonasera.
Piove piove,
la gatta non si muove,
si accende un lumicino
si dice buon mattino.

Stella stellina

Stella stellina
La notte si avvicina.
La fiamma traballa,
la mucca è nella stalla,
la mucca col vitello,
la pecora e l’ agnello,
la chioccia coi pulcini,
la mamma coi bambini.
Ognuno ha la sua mamma,
e tutti fan la nanna!


La Befana

La befana vien di notte
Con le scarpe tutte rotte,
col cappello e la sottana
viene viene la befana.
Lascia un dono sul camino…
Quando va fa un bell’ inchino!


Ninna nanna. Ninna oh

Ninna nanna, ninna oh,
questo bimbo a chi lo do?
Lo darò alla befana
Che lo tiene una settimana.
Lo darò al’ uomo nero
Che lo tiene un anno intero.
Lo darò all’uomo bianco
Che lo tiene finchè è stanco.
Ma lo tiene la sua mamma
Se lui adesso fa la nanna.
Ma lo tiene il suo papà
Se la nanna adesso fa.


Sono un bel cane

Sono un bel cane,
non tanto grosso!
Se faccio il bravo,
mi regali un osso?

Quattro, tre due uno:

Quattro tre due uno,
a casa tua non c’è nessuno,
ma se vai a casa mia
lì di certo c’è mia zia.
C’è mia zia che lava i panni,
e saluta tutti quanti;
tutti quanti tranne uno,
indovina un po’ chi è?
Non è un fante, non è un re,
la fortuna ha scelto te!


Akira
 
 
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