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Allattamento al seno: rimedi e tecniche fai da te tra mito e verità

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Quali sono i rimedi fai da te che hanno effetto per farsi venire più latte e per combattere ragadi e seno dolente dopo l'allattamento? Ce ne parla l'ostetrica

Rimedi per l'allattamento al seno

Ogni donna avrà avuto almeno una persona che ha dispensato consigli su come farsi venire più latte o come rimediare a seni dolenti e ragadi. Vediamo quali "rimedi fai da te" hanno un effetto e quali invece no.

  • La birra

Il primo e più conosciuto di tutti sostiene che il consumo di birra provocherebbe un aumento della produzione di latte e quindi sarebbe adatto alle donne che ne hanno poco. Perché dovrebbe funzionare? Perché esistono dei componenti all'interno delle birre che, come la galega, hanno un potere galattogogo (ossia stimola la produzione del latte).

 

Funziona davvero?

Gli studi scientifici recenti non solo hanno dimostrato che non funziona ma la presenza di alcool nella birra ha l'effetto opposto, la riduzione dello stimolo alla produzione di latte. Inoltre è risaputo che parte dell'alcool presente viene trasferito al latte e quindi al bambino. Volete sapere qual'è l'unico modo davvero efficace di produrre più latte? Dal momento che la produzione del latte è indotta da quanto spesso il latte stesso viene rimosso dal seno, attaccare il bambino e farlo poppare oppure raccogliere il latte con il tiralatte resta il modo migliore per averne.

E per i seni pieni, ingorgati che fanno male è possibile fare qualcosa?

Sì, in questo caso ci sono dei rimedi che possono aiutare senza arrivare alla somministrazione di veri e propri farmaci. Il consiglio di base resta sempre quello di tenere svuotati i seni attaccando il più possibile il bambino, in questo modo si possono evitare molti dei fastidi tipici tra cui dotti ostruiti, ingorghi mammari e il senso di peso. Se nella posizione classica trovate difficoltà esistono altre posizioni (ad esempio la palla da rugby), affidatevi alla consulente in allattamento che saprà consigliarvi la posizione migliore in base al vostro seno e alla capacità del bambino di attaccarsi.

Quando il seno è pieno e dolente, oppure dopo la poppata se persiste il dolore o il fastidio, un buon modo è applicare delle foglie di cavolo cappuccio tiepide. Il cavolo deve essere fatto bollire in modo che le foglie possano rilasciare le sostanze antinfiammatorie presenti al loro interno. Una volta leggermente raffreddate bisogna porle sul seno e lasciarle in posa fino a raffreddamento. Un altro metodo che funziona bene è alternare impacchi caldi e freddi.

Ecco cosa fare per i dolori al seno

prima della poppata per aiutare il seno a sgonfiarsi e il latte a fluire verso il capezzolo fare degli impacchi caldi e massaggiare nella direzione del capezzolo. Dopo la poppata, per togliere la sensazione di eventuale fastidio o bruciore invece applicare degli impacchi freddi sia sulla zona del capezzolo che di tutto il seno.

Ragadi

Infine parliamo di un problema doloroso che può presentarsi: le ragadi. Sono sostanzialmente dei taglietti che si formano sul capezzolo e che possono anche arrivare al sanguinamento. Normalmente sono dolorose sia durante che dopo la poppata e vengono causate da un attacco errato, cioè il bambino non si attacca al seno e non poppa nella posizione corretta. Anche in questo caso una consulente in allattamento vi può aiutare a risolvere il problema, vediamo però qualche rimedio istantaneo per curare delle ragadi già comparse.

Rimedi contro le ragadi

Per aiutare la cicatrizzazione della ferita al capezzolo è utile dopo la poppata effettuare un bagno o degli impacchi con acqua salata tiepida. Il sale ha delle proprietà importanti dal punto di vista della cicatrizzazione delle ferite. Spesso viene consigliato di applicare pomate a base di lanolina, anche queste possono funzionare, ma ancor meglio e ancora più economico è usare una sostanza che noi stesse produciamo. Il latte materno infatti dovendo fornire protezione immunitaria al bambino contiene agenti antibatterici e antinfiammatori. Spalmare qualche goccia di latte sul capezzolo dopo la poppata aiuta a togliere l'infiammazione e a prevenire le infezioni batteriche. Una volta spalmato il latte è importante lasciare che si asciughi e poi coprire il seno con indumenti o coppette in cotone anallergico.

Forse questi consigli non elimineranno del tutto i fastidi e le problematiche di un allattamento al seno. Sono però accorgimenti utili che possono darvi un supporto nei momenti di piena emergenza. Per tutti gli altri consigli vi sono ostetriche e consulenti in allattamento che saranno ben lieti di aiutarvi a risolvere definitivamente il problema.

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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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