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Se non allatto c'è sempre un motivo

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Una mamma americana scrive un post per la sconosciuta che l'ha rimproverata mentre comprava latte in formula per sua figlia

Mamma rimproverata perché compra latte artificiale

Sul tema dell'allattamento al seno c'è sempre grande animosità e interesse. Il dibattito se sia preferibile l'allattamento resta acceso e, se sono indubbi i benefici del latte materno per il bebè e per la mamma, c'è ancora chi stigmatizza e rimprovera le donne che decidono di optare per il biberon o sentono di non avere altra scelta che affidarsi al latte in formula.

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Lo dimostra ciò che è accaduto ad una giovane mamma americana, Annie Ferguson Moscato, che stava comprando del latte in formula per la sua bambina di 2 mesi quando è stata avvicinata da una donna che l'ha informata che “il seno è migliore”.

L'accaduto ha fatto andare su tutte le furie Annie che ha deciso di scrivere una lettera pubblica a questa sconosciuta e in generale a tutte le donne che si sentono in diritto di decidere cosa sia meglio per il bambino degli altri, senza sapere nulla di ciò che accade nella vita altrui.

Nel suo post Annie dichiara di sapere perfettamente che il seno è la cosa migliore e che l'obiettivo iniziale è stato sempre quello di allattare la propria bambina sin dalla nascita. Ma le cose non sono andate come lei e suo marito si aspettavano: la bambina piangeva per otto ore di fila e si contorceva dopo aver mangiato. E alla fine il pediatra ha dato alla piccola un latte privo di proteine e ipoallergenico. Da quel momento la piccola ha iniziare a sorridere, dormire ed interagire.

Cara signora sconosciuta, lei non ha bisogno di dirmi che il seno è meglio perché lo so già. Quando mia figlia è nata l'ho attaccata entro un'ora perché per me era molto importante darle il mio latte, abbiamo chiesto l'aiuto di un consulente per l'allattamento e io e marito abbiamo pianto notti intere perché nostra figlia era disperata e soffriva.

Annie dice di aver provato tutte le posizioni possibili, di aver usato il tiralatte e di aver seguito tutti i consigli della consulente per l'allattamento, di aver cambiato la sua dieta mangiano prodotti di soia, verdure a foglia verde ed altri cibi consigliati, di aver portato sua figlia dal pediatra almeno due volte alla settimana da quando è nata e nonostante tutto questo la piccola piangeva otto ore al giorno contorcendosi per il dolore.

Perché giudicare le mamme che non allattano?

Le cose sono cambiate quando Annie ha provato a dare a sua figlia del latte ipoallergenico senza proteine e le urla della piccola sono diminuite. La bambina ha cominciato a sorridere ed interagire, ha iniziato a dormire e allora Annie ha pianto. Ha pianto tanto perché sapeva che il seno era la cosa migliore ma non per sua figlia.

Ora so che il seno non è la cosa migliore per tutti i bambini e so che in realtà un bambino sano è a cosa migliore. E so che essere genitore è davvero difficile, che a volte progettiamo delle cose ma scopriamo con amarezza che ciò che vogliamo semplicemente non funziona e dobbiamo solo provare a fare ciò che è meglio per i nostri bambini

Scrive Annie che conclude rivolgendosi direttamente a questa donna sconosciuta che pensava di spaere tutto e invece non sapeva niente:

La prossima volta che vedi qualcuno che compra del latte artificiale cerca di pensare a tutto quello che potresti non sapere e che le mamme dovrebbero sostenersi a vicenda

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