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Il latte materno è più ricco se la mamma è normopeso

Un nuovo studio scopre che se la mamma è in peso forma il suo latte è più ricco di batteri buoni per il bebè

Le mamme hanno un motivo in più per mantenersi in buona forma fisica dopo la gravidanza.
Uno studio condotto presso l'Istituto di Agrochimica e Tecnologia Alimentare del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Valencia ha, infatti, scoperto, che il latte materno (LEGGI) è maggiormente ricco di batteri buoni per il bambino se la mamma è normopeso.

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Lo studio ha anche scoperto che le donne che hanno partorito con un cesareo (LEGGI) e quelle in sovrappeso producono un latte più povero e meno ricco di batteri positivi per il bambino.
Anche se le donne che sono andate incontro ad un cesareo di urgenza e non programmato producono un latte con una composizione microbica del tutto simile a quello delle mamme che hanno partorito per via vaginale.


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Come può essere spiegata questa diversa composizione del latte materno?
Gli esperti ipotizzano che tutto sia da ricondurre all'equilibrio ormonale dell'organismo materno al momento del parto, un elemento che influisce sulla composizione del latte. Nel dettaglio, il travaglio, così come una condizione di normopeso, sarebbe, quindi, direttamente coinvolto nell'arricchimento del latte materno e i ricercatori spagnoli hanno anche scoperto che la composizione batterica del latte materno influisce moltissimo sul corretto sviluppo del sistema immunitario del bambino.


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Un esempio è il ruolo svolto dal Bacillus bifidus, un batterio amico (LEGGI) che tiene sotto controllo la crescita e la concentrazione degli altri batteri presenti nell'intestino. Questo prezioso batterio si sviluppa nelle giuste concentrazioni nell'intestino dei bambini allattati al seno.
E per questo i ricercatori non escludono che si possa, in un futuro non lontano, aggiungere la giusta concentrazione di batteri buoni nel latte artificiale per renderli sempre più simili al latte materno.
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