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Come capire se il neonato non digerisce il latte

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Come capire quando il neonato non digerisce il latte? Ecco tutti i segnali da non sottovalutare per capire se il neonato ha problemi di digestione

Come capire quando il neonato non digerisce il latte

La vita di una neomamma è piena di dubbi. Uno dei principali è legato all'allattamento e all'alimentazione dei neonati. Come si può capire se il neonato non digerisce il latte? Un dubbio che può venire indistintamente sia a chi allatta al seno che a chi utilizza il latte artificiale. Spesso ci si preoccupa se il neonato non fa il ruttino dopo la poppata, se ha sempre il singhiozzo oppure se rigurgita una parte di latte. E allora come si può capire se questi sono eventi normali oppure se il bambino ha qualche problema a digerire il latte? Sono dubbi che potranno venire anche durante lo svezzamento. Ma iniziamo dai primi mesi.

Consigli su come calcolare quanto deve mangiare il neonato

Ruttino, rigurgito e singhiozzo il più delle volte sono fisiologici e non rappresentano un sintomo della cattiva digestione. Quello che ogni mamma dovrebbe fare per capire se il bambino ha problemi di digestione è osservare la "cacca". Quante volte il neonato la fa ogni giorno? Com'è la consistenza? Ricordatevi sempre che ci sono bambini che evacuano dopo ogni poppata ed altri che invece lo fanno una volta al giorno. Quindi bisogna valutare caso per caso. Se vi sembra che il bambino abbia qualche problema o che sia particolarmente nervoso dopo la poppata, ricordatevi che è sempre meglio consultare il pediatra o una consulente dell'allattamento. Qui cercheremo comunque di spiegare quali sono i segnali da tenere in considerazione per capire se il bambino ha difficoltà a digerire il latte.

Cattiva digestione nel neonato: i sintomi

Dopo la nascita, lo stomaco del neonato deve iniziare ad assorbire le sostanze utili per la crescita. Ed è normale che i primi disturbi del bambino siano a carico dell'apparato digerente, che ancora non è molto "maturo". I sintomi più evidenti di una cattiva digestione nel neonato sono tutti legati proprio alle funzioni di stomaco e intestino: coliche, reflusso e alterazioni dell'alvo. Le coliche, che in genere compaiono dopo le prime 6 settimane, possono essere fisiologiche e servono a sviluppare la muscolatura intestinale, per permettere al neonato di eliminare feci ed aria senza fatica. Alcuni neonati soffrono maggiormente per le coliche e hanno bisogno di un aiuto (spesso i pediatri prescrivono delle gocce da somministrare al neonato per risolvere il problema). Anche il rigurgito può essere fisiologico perché la valvola che si trova all'imboccatura dello stomaco ancora non trattiene bene il cibo, ma se gli episodi sono molti nel corso di una giornata, è utile consultare il pediatra per capire se si tratta di un problema di reflusso. La stitichezza nel neonato allattato al seno è meno frequente, mentre capita più spesso nel neonato che prende latte artificiale. E in quest'ultimo caso è utile provare a cambiare latte (sempre sotto controllo del pediatra).

Digestione del neonato: i tempi

Il latte materno è più facilmente digeribile dal neonato, per questo in genere, per avviare l'allattamento, si consiglia di far attaccare il bambino tutte le volte che cerca il seno. Anche perché la consistenza del latte materno cambia durante la poppata. All'inizio è più liquida, quasi come se fosse semplice acqua, e serve a soddisfare la sete del bambino. Poi comincia a diventare più consistente e nutriente. Magari il neonato si ferma solo al primo latte (più liquido) perché ha semplicemente sete. Oppure ciuccia di più, perché ha fame. Per questo bisogna cercare di rispettare i suoi bisogni e non imporre tempi precisi tra una poppata e l'altra. Il latte artificiale, invece, è più pesante e lo stomaco del neonato ci mette più tempo a digerirlo. Per questo i pediatri consigliano di aspettare 3 ore tra una poppata e l'altra.

Neonato digerisce dopo ore

Spesso capita che le neomamme chiedano al pediatra come sia possibile che il bambino abbia avuto un rigurgito ore dopo la poppata. Oppure neonati che fanno ruttini anche 2 ore dopo aver preso il latte. Significa che non avevano digerito? Per quanto riguarda il rigurgito, bisogna fare una distinzione tra il rigurgito vero e proprio, che consiste nell'eliminazione di un po' di latte ingerito durante o subito dopo la poppata, ed il vomito, che invece è un completo svuotamento dello stomaco lontano dal pasto. Possono essere fisiologici, soprattutto se il neonato ha ingerito molta aria durante la poppata, ma se avvengono troppo spesso o sono collegati anche a un calo di peso, è utile segnalarlo al pediatra. Il ruttino dovrebbe essere sempre fatto fare al neonato dopo la poppata di latte artificiale, per espellere l'aria in eccesso che hanno introdotto insieme al latte. I neonati allattati al seno, invece, spesso non lo fanno, soprattutto perché, durante la poppata, ingeriscono meno aria rispetto ai bambini allattati col biberon.

Neonato non digerisce il latte artificiale

Dopo la poppata di latte artificiale il neonato continua a fare ruttini? Oppure si addormenta, ma sembra nervoso? Si lamenta in continuazione come se avesse doloretti o scoppia in un pianto disperato? A qualsiasi mamma viene il dubbio che il bambino abbia problemi a digerire il latte artificiale. Che si può fare? Si può prima di tutto provare a cambiare il latte. Alcuni latti artificiali risultano troppo pensanti per un neonato e, a volte, si deve provare più di un latte prima di trovare quello giusto. Ma potrebbe anche essere troppo pesante l'acqua utilizzata per preparare il latte artificiale. Quindi provate a utilizzare un'acqua diversa, più leggera. In commercio ce ne sono varie adatte ai neonati. O potrebbe essere un problema di tettarella: in base ai mesi del bambino, infatti, le tettarelle sono diverse, ma se il bambino mangia troppo in fretta o troppo lentamente potrebbe poi avere problemi di digestione.

Posizione per far digerire il neonato

Il consiglio principale per aiutare il neonato a digerire è di non metterli nella culla, o comunque in posizione sdraiata, subito dopo la poppata. Sempre meglio tenerli un po' in posizione verticale, magari con la testa appoggiata alla spalla. Potete dargli anche qualche colpetto sulla schiena, per fargli fare il ruttino. Oppure potete tenerlo seduto sul vostro grembo, sostenendogli bene il petto e la testa. E' bene tenerlo in posizione verticale per almeno 10/15 minuti dopo la poppata prima di metterlo nella culla.  Il rigurgito o il vomito sono più frequenti nei primi mesi del neonato, ma in genere poi passano da soli. Se il bambino cresce di peso, in genere non c'è da preoccuparsi. Se la crescita mensile è poca oppure si registra un calo di peso, sarà bene valutare con il pediatra quale sia il problema.

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