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Aptamil 3 Latte di Crescita con Massimiliano Rosolino per sostenere l'"Early Life Programming"

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Quanto potere abbiamo di influenzare la salute presente e futura dei nostri figli? Secondo la tesi della Early Life Programming moltissimo. Ne abbiamo discusso all’evento organizzato da Aptamil 3 Latte di Crescita insieme a un pediatra e neonatologo e al campione di nuoto Massimiliano Rosolino

Pianeta Mamma all'evento Aptamil con Massimiliano Rosolino 

Nel DNA non c’è scritto (tutto) il nostro futuro, ma è piuttosto un punto di partenza per una vita sulla quale noi, con le nostre scelte, possiamo influire grandemente. Un’influenza che è particolarmente significativa nei primi anni della nostra vita. È questa la tesi dell’“Early Life Programming” (programmazione nelle prime fasi di vita), di cui si è discusso all’evento organizzato a Milano da Aptamil 3 Latte di Crescita, in occasione del lancio della sua nuova campagna che vedrà come testimonial il campione olimpico Massimiliano Rosolino che, oltre a parlare della sua esperienza si è prestato anche come maestro d’eccezione per una lezione di acquaticità per alcuni piccoli fortunati.

Come pay off di lancio Aptamil 3 Latte di Crescita ha scelto un messaggio chiaro, rivolto a tutti i genitori, e in particolare a noi mamme:“Il suo futuro è nelle tue mani”. Un modo per mettere subito il focus sull’importanza del tema della nutrizione nelle prime fasi di vita dei nostri bambini. A parlarne è stato chiamato Massimo Agosti, Pediatra e Neonatologo (direttore del Centro di Neonatologia e Pediatria e del Dipartimento materno-infantile dell’Azienda Ospedaliera e Universitaria dei Sette Laghi), che ha spiegato in modo molto chiaro e sintetico la differenza tra genetica ed epigenetica, paragonandola a quella che c’è tra scrivere e leggere un libro: il testo è scritto ma sta ad ogni lettore costruirne la propria personale interpretazione.

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Ecco i fattori che determinano la nostra salute 

Questo significa che noi genitori giochiamo un ruolo fondamentale nel determinare non solo la salute presente dei nostri figli, ma anche quella futura, come spiegato dal dott. Agosti:

C’è una serie di fattori esterni, legati allo stile di vita, che consentono di esprimere al meglio le potenzialità scritte nei propri geni: l’alimentazione è uno dei più importanti, insieme al movimento quotidiano e all’ambiente in cui viviamo

Ma non è tutto qui, perché la nostra responsabilità nei confronti dei figli inizia ancor prima di metterli al mondo. Anzi, ancor prima di concepirli. Diversi studi scientifici dimostrano, infatti, che le abitudini di una donna influenzano la salute dei suoi figli ancor prima del concepimento.

Per esempio è importante assumere acido folico non appena si decide di provare ad avere un bambino - ha spiegato Agosti - Integrarlo per tempo significa infatti diminuire le probabilità di danni al tubo neurale del feto.

E se sull’alimentazione noi mamme abbiamo un certo potere in pugno, sull’ambiente che ci circonda lo abbiamo un po’ meno: “Per quanto riguarda fattori come inquinamento e allergeni molto dipende dalla collettività.” ha puntualizzato il dott. Agosti, approfondendo il tema dell’Early Life Programming.

La crescita del bambino da 0 a 6 mesi

Latte materno: un alimento perfetto 

Stringendo poi l’obiettivo sui famosi e determinanti primi 1000 giorni di vita dei nostri bambini il pediatra ha fatto un interessante excursus sul ruolo fondamentale giocato dal latte materno: “alimento perfetto e insostituibile per i bambini” in grado persino di silenziare alcune predisposizioni genetiche e quindi di bloccarne lo sviluppo.

Ogni mammifero ha il latte giusto per il suo cucciolo, - ha spiegato il dott. Agosti ponendo l’attenzione soprattutto sul contenuto di proteine e di ferro (importantissimo anche per lo sviluppo cerebrale). - Il latte vaccino ha un contenuto di proteine triplo rispetto al latte materno ed è povero di ferro, non è indicato per neonati e lattanti e non dovrebbe essere somministrato prima dei 12 mesi e meglio sarebbe aspettare fino ai 24 mesi. L’eccesso proteico che potrebbe essere caratterizzato dall’assunzione del latte vaccino nei primi mesi di vita rappresenta infatti uno squilibrio nutrizionale che potrebbe contribuire a sovrappeso/obesità

Massimiliano Rosolino: padre attentissimo all'alimentazione 

A intervenire sul tema della nutrizione è stato chiamato anche il nuovo testimonial del brand Massimiliano Rosolino, in quanto sportivo e grande sostenitore dell’importanza di una corretta alimentazione, nonché padre attentissimo a queste tematiche e valori. Parlando proprio delle sue abitudini alimentari il campione olimpico ci ha raccontato:

Adesso che non gareggio più sto ancora più attento alla mia dieta, perché mi alleno meno di quanto facevo in passato.

Con un tuffo nel passato Rosolino ha raccontato, con la simpatia che lo contraddistingue, anche la sua infanzia tra l’Australia e l’Italia (suo papà è napoletano e la mamma australiana):

A sei anni tornai a Napoli, dopo aver vissuto in Australia tre anni, e mi trovai un po’ spaesato, perché i miei compagni di classe arrivavano a scuola con la merendina e il panino, mentre io portavo una mela o una carota. Per me era normale fare merenda con un frutto e, se all’inizio sembravo io quello strano, a poco a poco ho contagiato io gli altri! Ho dovuto iniziare a portare due mele o due carote, se no rimanevo senza!

Un esempio virtuoso di divulgazione di buone abitudini insomma, che il campione tenta di trasmettere anche alle sue bambine, Sofia (4 anni 1/2) e Vittoria (3 anni appena compiuti):

Uno cerca di essere di esempio per i figli e di trasmettergli la propria esperienza. Io alle mie cerco di proporre sempre frutta, verdura e cose naturali, come per esempio gli estratti. - Contrariamente a quello che si potrebbe pensare in famiglia, infatti, è proprio papà Massimiliano il più rigido con le bambine, come lui stesso racconta un po’ scherzosamente: La Titova (Natalia, la sua compagna ndr) nel suo lavoro (insegnante di ballo ndr) è molto severa, mentre con le figlie lo è meno e allora tocca a me… Io cerco di farmi ascoltare attraverso il gioco e quasi sempre funziona…

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