gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Allattamento al seno, la guida di una dietista

La dietista Dott.ssa Roberta Delmiglio ci parla dell'importanza dell'allattamento al seno. Una guida utile con raccomandazioni, la classificazione Oms sull'alimentazione infantile, e i rischi per chi decide di non allattare

a cura della Dott.ssa Roberta Delmiglio (Dietista)


Già nel periodo preconcezionale, in gravidanza e nei primi anni di vita si creano condizioni più o meno favorevoli ad un sano sviluppo psicofisico degli adulti del futuro. Rispetto a qualsiasi altro intervento sanitario di prevenzione, l'allattamento al seno ha il maggior impatto potenziale sulla sopravvivenza.

Il latte materno rappresenta il miglior alimento per i neonati perchè non è un semplice nutrimento, ma un tessuto vivo che si modifica sulla base delle esigenze del singolo bambino. Contiene poi sostanze bioattive e immunologiche che non si trovano nei sostituti artificiali, e che invece sono fondamentali sia per proteggere il bambino da eventuali infezioni, sia per favorire un corretto sviluppo intestinale.


Allattamento: quanto sono efficaci i consigli delle nonne?



Raccomandazioni:

- Allattamento al seno esclusivo fino ai 6 mesi di vita;
- Oltre i sei mesi la dieta va integrata con cibi complementari idonei e sicuri, proseguendo l'allattamento almeno fino al primo anno di vita, o anche oltre, finchè mamma e bambino lo desiderano.

NB. Le formule di proseguimento e di crescita non sono necessarie, in quanto inadatte a sostituire il latte materno oltre i 6 mesi di vita, a causa della loro composizione troppo ricca in proteine e carente invece di acidi grassi essenziali, ferro, zinco e vitamina B. 

gpt native-middle-foglia-bambino


CLASSIFICAZIONE OMS SULL'ALIMENTAZIONE INFANTILE:

Allattamento esclusivo: il bambino assume solo latte materno, incluso il latte spremuto o donato;
Allattamento predominante: il bambino assume latte materno più liquidi non nutritivi (camomilla, tisane, succhi, acqua, anche zuccherata);
Alimentazione complementare: il bambino assume, insieme al latte materno, qualsiasi altro alimento, incluso il latte non umano;
Non allattamento: il bambino assume qualsiasi altro alimento, ma non più il latte materno.

Spesso le mamme scelgono di non allattare il proprio bambino, principalmente per la percezione della mancanza di latte. Ma quali sono i rischi di tale decisione?

Rischi per il bambino: aumentato rischio di malattie infettive e croniche, malnutrizione, peggiore sviluppo del cervello, obesità;
Rischi per la mamma: aumentato rischio di emoragia post-partum e più lenta involuzione dell'utero, ritardato ritorno al peso pre-gravidico, aumentato rischio di osteoporosi, cancro al seno e dell'ovaio;
Altri svantaggi: aumento dei costi (con relative conseguenze per l'ambiente) e del tempo necessario per la somministrazione del pasto.


Allattamento al seno, molte mamme rinunciano per paura di sbagliare


Ma non basta: durante la gravidanza e in allattamento è necessario astenersi dal consumo di bevande alcoliche e dal fumo di sigaretta.

Fumo: l'esposizione al fumo in gravidanza, anche passivo, si associa ad un aumento del rischio di complicanze durante il parto e per la salute del nascituro. Le sostanze nocive (monossido di carbonio) infatti passano direttamente dalla madre al feto, tramite il cordone ombelicale e la placenta, impedendo un'assunzione adeguata di nutrienti.
Alcol: il feto e il lattante non hanno capacità di metabolizzare l'alcol, che agisce come una sostanza tossica direttamente sull'organismo, danneggiandolo gravemente. In caso di consumo occasionale durante l'allattamento, non bisognerebbe comunque superare un'unità alcolica (1 bicchiere di vino, una birra, un bicchierino di superalcolico), e si raccomanda di non allattare nelle due ore successive all'assunzione.

allattamento-guida-dietista



Iniziativa " Ospedali amici dei bambini": per diventare "ospedale amico dei bambini" una struttura deve applicare i 10 passi contenuti nella dichiarazione di Ginevra:

- Definire protocolli scritti per l'allattamento al seno;
- Preparare tutto il personale a mettere in pratica il protocollo;
- Informare le donne in gravidanza dei vantaggi legati all'allattamento al seno;
- Mettere i neonati a contatto "pelle a pelle" con la madre immediatamente dopo la nascita;
- Mostrare alle madri come allattare;
- Non somministrare ai neonati alimenti diversi dal latte materno, tranne che su precisa prescrizione medica;
- Sistemare il neonato nella stessa stanza della madre;
- Incoraggiare l'allattamento a richiesta, tutte le volte che il neonato lo desidera;
- Non dare tettarelle artificiali o succhiotti;
- Promuovere la collaborazione tra il personale della struttura, i gruppi di sostegno e la comunità locale, per indirizzare le madri alla dimissione.


In conclusione, l'allattamento al seno è il metodo di nutrimento più naturale, economico e sicuro, per la salute attuale e futura della mamma e del suo bambino.

Il sito della dietista Dott.ssa Delmiglio
Fonte: "Guadagnare Salute, rendere facili le scelte salutari"

gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0