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Allattamento a oltranza: come lo vivono i papà

Allattare un bambino di tre anni può rovinare l'armonia e l'intimità della coppia?

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Qualche settimana fa il prestigioso settimanale Times ha messo in copertina una donna che allattava suo figlio di 3 anni e ha lanciato un dibattito che ha infiammato orde di psicologici, pediatri e genitori sul tema dell'attachment parenting e dell'allattamento ad oltranza (LEGGI).

Oggi sul Daily Mail protagonista della discussione è proprio l'allattamento che vede coinvolti bambini più grandi, ma l'ottica è un po' diversa dal solito.
A parlare, infatti, questa volta sono i padri, compagni e mariti, chiamati a dire la loro sull'allattamento a oltranza.
Come lo vivono? In che modo questa scelta può influire sulla serenità, l'armonia e l'intimità della coppia?


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I pareri degli uomini intervistati sono più o meno concordi: quando il seno smette di essere funzionale al nutrimento
nei primi mesi di vita dovrebbe recuperare il suo valore erotico.

Ecco qualche testimonianza.
James Vincent ha avuto tre figli da sua moglie Vicky e tutti sono stati allattati al seno. Nulla di male, se non fosse che quando l'ultimo ha compiuto 3 anni e continuava ad essere attaccato al seno l'allattamento ha cominciato a diventare un problema. "L'allattamento crea un legame forte ed esclusivo tra madre e figlio e io ho cominciato a sentirmi tagliato fuori", ha spiegato James.
Il problema non si era posto con i primi due figli che avevano smesso entro un anno, ma il terzogenito non ha alcuna intenzione di smettere e Vicky non se ne fa un problema. E' diverso per James che comincia a non tollerare più che suo figlio treenne chieda alla mamma di dargli il seno anche quando sono in pubblico.
Dal canto suo Vicky spiega che allattare ancora le produce una sensazione di felicità e completezza e che, stando a ciò che ha letto, l'allattamento a oltranza riduce il rischio di cancro al seno del 24% e riduce anche il rischio di tumore all'utero e alle ovaie.
Certamente Vicky non nasconde che la scelta di continuare ad allattare non favorisca affatto il rapporto e l'intimità con suo marito (LEGGI).


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Ha smesso invece Alexandra Dooley, che ha allattato sui figlio fino a 4 anni. Suo marito Paul ha confessato di sentirsi a disagio e le ha chiesto di passare al biberon, ma lei ha tenuto duro. A farle cambiare idea è stato un suo parente che un giorno l'ha presa in giro, senza nascondere la sua repulsione per l'allattamento di un bambino di 4 anni. "Solo allora ho capito che stavo sbagliando e che dovevo assumermi la responsabilità di fronte a mio figlio di farlo smettere", ha confessato Alexandra.



Ma cosa ne pensano gli esperti? Francine Kaye, terapeuta della coppia, non ha dubbi: l'allattamento a oltranza danneggia l'intimità della coppia e mette a disagio il partner che si sente messo in disparte (LEGGI), non solo perchè il ruolo erotico del seno viene usurpato da una funzione che non ha più neanche una valenza legata al nutrimento, ma anche perchè egli non può partecipare all'allattamento.
"Spesso l'amore delle donne per i loro bambini è così divorante che non si rendono conto che stanno rovinando la loro vita intima e di coppia e quando l'allattamento non ha più uno scopo nutrizionale perchè il bambino mangia normalmente trovo sia scandaloso continuare", spiega l'esperta che ricorda come in questi casi si pensi più alle esigenze della mamma che non vuole staccarsi dal bambino che a quelle del piccolo.


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Una voce fuori dal coro?
Quella di Jonathan Henry: sua moglie continua a dare il seno a tutti e 3 i suoi figli. E il più grande ormai ha sei anni. Ovviamente ha una funzione di rassicurazione, spiega Angela, ma Jonathan assicura che questo non gli crea problemi e che non esiste alcun conflitto tra lui e sua moglie su questo tema.
"Solo perchè il seno viene utilizzato per l'allattamento non vuol dire che non possa svolgere anche una funzione sessuale", dice Jonathan.
Ma è possibile essere così leggeri sull'argomento e non provare il benchè minimo disagio?
Secondo Pam Spurr, esperta nelle relazioni di coppia, no: magari li uomini fanno buon viso a cattivo gioco, non vogliono apparire retrogradi e gelosi e nascondono i loro veri sentimenti: "sarei sorpresa se la vita sessuale di coppia non risentisse di un allattamento che si prolunga oltre i due anni", dichiara senza mezzi termini.