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Come vestire bambini e neonati con il freddo. I consigli della pediatra

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Come vestire i bambini con il freddo? La pediatra ci spiega come andrebbero vestiti neonati e bambini nei mesi invernali

Come vestire i bambini con il freddo

A tutti è noto che vestire i bambini a strati, a cipolla, non è una moda, né un suggerimento banale, ma verità sacrosanta che ci permette, specie in inverno, di modulare la temperatura corporea dei nostri bimbi senza danni. Quando è molto freddo lo sbalzo termico è in agguato: basti pensare che si passa dai 18° in auto, ai 3° all’aperto, ai 30° del centro commerciale, ma se lo abbiamo vestito a strati questo gli eviterà di essere sottoposto agli sbalzi di temperatura. Ecco alcuni consigli e regole su come vestire i bambini con il freddo.

  • Per neonati e bimbi la prima regola è scegliere capi in materiali naturali. Il cotone e la lana trattengono il calore, mentre i tessuti sintetici al 100% oltre a far sudare, non permettono di trattenere il calore e molte volte sono la causa della pelle sudata e umida responsabile di spiacevoli raffreddamenti stagionali.
  • I bambini vanno vestiti come noi, per cui se noi abbiamo caldo, anche loro lo avranno e di solito loro hanno più caldo degli adulti.
  • I neonati, poi, non andrebbero coperti eccessivamente, poiché hanno una traspirazione elevata. Se mamma e papà si coprono solo con maglioncino di cotone o una giacchetta di medio peso non infagottiamoli con un piumino, berretto e sciarpona… non sempre l’inverno è freddo da brivido! E poi ricordiamo che i bambini corrono, saltano , giocano e devono poter godere della comodità dell’abbigliamento per muoversi facilmente, per salire sugli scivoli, scendere dai giochi, “fare le loro azioni quotidiane”. Viene da sé che la vita all’aria aperta anche d’inverno è un modo per prevenire le malattie invernali, a patto che quelli che noi chiamiamo accessori del vestiario siano sostenuti, ovvero: cuffie, guanti e sciarpe.
Come prevenire il raffreddore nei bambini. I consigli della pediatra

Come vestire un neonato d'inverno

Che i neonati siano più suscettibili al freddo rispetto ai bambini più grandi è un pensiero e una convinzione naturale, ma è vero solo nei primi giorni di vita, quando mamma e bebè se ne stanno in casa per conoscersi. Dopo dieci, quindici giorni il neonato, se non gode di buona salute, è in grado di mantenere la sua temperatura corporea costante come l’adulto, anche se le sue mani e i suoi piedi sono freddi. Questo non deve allarmare il genitore perché non è indice della sua reale temperatura, ma è una sua caratteristica fisiologica naturale.

  • Per valutare se il neonato ha freddo ponete una mano sull’addome, area che riflette fedelmente la sua vera temperatura, oppure valutate lo stato e il colore del suo viso : se il viso è pallido e con chiazzette rosse e bianche ed è inquieto o respira più velocemente, potrebbe avere freddo. Al contrario, se il neonato ha le gote arrossate, molto probabilmente ha caldo.
  • Il neonato va coperto esattamente come si copre l’adulto. La strategia migliore è quella di adottare un abbigliamento a strati leggeri, a cipolla dunque, piuttosto che un unico capo troppo pesante. Meglio, perciò, non esagerare e adottare solo fibre naturali (lana, cotone, seta) che permettono alla pelle di traspirare. Ai vestiti classici, quindi, che il bimbo usa per stare in casa, sarà sufficiente aggiungere una tutina imbottita dotata di manopole e piedini per i bimbi più piccoli o un piumino per quelli più grandicelli. Perfetti per i neonati i sacchi imbottiti studiati appositamente per creare il giusto tepore anche durante le giornate più rigide. Cappellino in lana e sciarpa non dovranno mai mancare, così come i guantini nel caso in cui questi non siano presenti nella tuta. Di notte è bene non coprirlo eccessivamente. E’ importante ricordare che, in base alle raccomandazioni riguardanti il pericolo di morte in culla, la temperatura dell’ambiente dove soggiorna un neonato non dovrebbe superare i 18-19° C. Utile il sacco nanna dentro il quale il bimbo è coperto, ma è contemporaneamente libero di muoversi.

Come vestire un neonato a dicembre e a gennaio

Il vestiario del neonato a dicembre e gennaio modificherà in base alle temperature reali della giornata, quindi teniamo d’occhio le indicazioni metereologiche: pioggia, vento, neve, ghiaccio, sole e per ogni situazione una strato di vestiti in più o in meno. Le mani possono essere lasciate libere o inguantate di modo che il loro uso sia facilitato, esse sono il primo contatto che il bimbo ha con il mondo esterno. Le neomamme assalite da mille dubbi: devo vestirlo di più? l’ho coperto troppo? devo portare anche la copertina o è sufficiente il tutone in piumino d’oca?, possono chiedere consiglio al pediatra o alle puericultrici che spiegheranno come i neonati abbiano una temperatura corporea più elevata degli adulti e per questo soffrono più facilmente il caldo. Ecco perchè, fatta eccezione per i prematuri che hanno bisogno di sentirsi più avvolti, anche i bambini nati nei mesi più freddi non dovrebbero mai essere troppo coperti.

Scegliamo dei body in caldo cotone invece che quelli in cotone e lana che rischiano di accaldare troppo il piccolo e farlo sudare, preferiamo tute in ciniglia, se tollerate, pratiche e veloci da rimettere dopo il cambio del pannolino, da indossare sotto la tuta imbottita quando si sceglie di andare a fare una passeggiata all’aria aperta.

Come vestire i bambini all'asilo

Durante l'inverno all’asilo… via libera a indumenti comodi. Il maglioncino con scollo a v o il lupetto che fa tanto ometto, la gonnellina della femminuccia in velluto liscio colorato con fiocchi e pizzi sono molto deliziosi… ma impicciano e van indossati solo quando si va a fare visita a nonni, zii, amici. Per l’abbigliamento di tutti i giorni usiamo capi comodi, meglio se un pochino abbondanti e sopra tutto che si possano sporcare. Ben vengano dunque tute, felpe con la zip senza bottoni e lacci, pantaloni con l’elastico: questi sono gli abiti più adatti ai bambini che frequentano la scuola dell’infanzia. Pantaloni pratici da levare e rimettere permettono al bambino non solo di muoversi più liberamente, di sentirsi a proprio agio, ma anche di essere più autonomo quando deve fare la pipì o cambiarsi per il pisolino.

Come vestire un neonato in inverno nella carrozzina

Non bisogna mai chiudere in casa i bambini per proteggerli da freddo e gelo per evitare che si ammalino? L'importante è vestirli con cura e portarli fuori nelle ore centrali della giornata. I bimbi abituati ad uscire anche in inverno, in generale, sono quelli che si ammalano meno e corrono meno rischi di infezioni. Non ci sono controindicazioni all’uscita all’aperto del neonato in carrozzina con qualsiasi condizione climatica.

L’unica controindicazione sono le giornate molto ventose, ma l’uso di cuffiette di pile o lana, che coprono molto bene la testolina per lo più glabra del neonato, sono da preferire ai cappellini. Le scarpine non servono, sono inutili fintanto che non cammina, mentre van bene le calzine ed eventualmente anche gli antiscivolo per i primi passi. Per l’uscita con la carrozzina nei mesi invernali si può far indossare al bimbo una tuta imbottita o il sacco che comunque devono lasciare un minimo di movimento al piccino. Se la carrozzina dispone di una copertura, l’aggiunta di coperte o trapuntini esterni sono eccessivi, la carrozzina è già termica di per sé. Nel caso del bimbo più grande, sul passeggino, questi nella maggior parte dei modelli sono dotati di sacco, per l’effetto “mummia” va evitato.

  • Nei mesi più freddi cercate di non uscire durante le prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio. Meglio preferire le ore centrali della giornata quando le temperature sono leggermente più elevate.
  • Per evitare bruschi sbalzi termici, infine, ricordatevi di spogliare sempre il bambino qualora entriate in un negozio e in macchina togliendogli sciarpa, guanti e cappello e sbottonandogli la tutina.
  • Dal momento che in inverno i cambiamenti climatici possono essere repentini, dotatevi sempre di un para pioggia per carrozzina e passeggino per evitare che il piccino si bagni nel caso in cui dovesse iniziare a piovere. Il freddo non costituisce un particolare problema per un bimbo, anche piccolissimo, coperto ed equipaggiato nel modo adeguato. A dispetto di quello che si crede, però, vestire eccessivamente il bambino facendogli indossare strati e strati di capi d'abbigliamento potrebbe essere controproducente dal momento che il piccino, abituandosi a una temperatura elevata, potrebbe in seguito trasformarsi in un vero e proprio freddoloso.
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