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Abbiamo 1300 euro al mese: meglio abortire

A Napoli una ragazza di 29 anni, sposata, ha scelto a malincuore di abortire perché in famiglia non bastano i soldi che lei e il marito, entrambi lavoratori precari, portano a casa

soldi.jpgA Napoli una ragazza di 29 anni, sposata, ha scelto a malincuore di abortire perché in famiglia non bastano i soldi che lei e il marito, entrambi lavoratori precari, portano a casa. Si parla di circa 1300 euro mensili, 800 guadagnati da lei con un lavoro da commessa e 500 dal marito, che lavora in ambito informatico.
Lei e suo marito hanno fatto questa scelta appena saputo della gravidanza perchè non se la sentono, un figlio è un lusso che non possono permettersi, dati i pochi soldi e soprattutto data la mancanza di certezze che la loro precarietà lavorativa impone loro.

E così ha scritto un appello al presidente della Repubblica, appello che ha così macabramente ma efficacemente titolato: "Necrologio di un bimbo che è ancora nella mia pancia". Scoprirsi incinta le ha procurato "un'emozione bruciante, una felicità incontenibile", ma poi "la ragione ha preso il posto del cuore". La lettera, prima di arrivare al Quirinale, è stata spedita al quotidiano Repubblica, lettera che dopo il terribile titolo, continua così: "Presidente, ora devo scegliere se essere egoista e portare a termine la mia gravidanza sapendo di non poter garantire al mio piccolo neppure la mera sopravvivenza, oppure andare su quel lettino d'ospedale e lasciare che qualcuno risucchi il mio cuore spezzato dal mio utero sanguinante, dicendo addio a questo figlio che se ne andrà per sempre".

E' solo di ieri mattina la prima ecografia effettuata dalla donna per accertare lo stato di gravidanza, e sempre ieri ha saputo di essere alla quarta settimana di gravidanza e ha firmato le carte decidendo anche la data in cui abortirà. Chiede di mantenere l'anonimato perché sua madre non sa niente di questa gravidanza: "Nonostante tutti i problemi sarebbe felice di diventare nonna e di potermi aiutare".

Forse ancora non è proprio sicura della sua decisione, perchè rispondendo alle domande della giornalista di Repubblica Laura Laurenzi, che la incalza sul fatto che comunque non è sola, ha una famiglia, è amata, lei dice: "Mi prenderò questo periodo di tempo per riflettere. E rifletterò molto. Sono sempre in tempo a cambiare idea, intanto però ho prenotato l'intervento. E non mi perdono di non esserci stata attenta, nel breve periodo in cui ho sospeso l'anticoncezionale. Nel frattempo mi chiedo: dove è andata a finire la mia dignità? Ce l'ho messa tutta per costruirmi un futuro. Dopo avere fatto tanti sacrifici, dopo essermi quasi laureata in Scienze Politiche con 18 esami su 22, dopo avere collaborato a un giornale con oltre cento articoli senza mai avere un centesimo e neppure la tessera di pubblicista, dopo aver fatto, io e mio marito, infiniti lavoretti che definire umilianti e sottopagati è dir poco, mi ritrovo a non avere i mezzi per crescere un figlio. Perché se ti manca la moneta da un euro per prendere la metropolitana non importa, ma se ti mancano i cento euro per portare il tuo bambino dal dottore importa eccome".

La giornalista le risponde che se è per il problema delle visite pediatriche, rivolgendosi alla Asl non dovrebbe pagarle, e lei: "Io, che oggi faccio la commessa in un negozio di informatica ma non sono ancora regolarizzata, prendo 800 euro al mese. Mio marito, che è più giovane di me, ha 25 anni, è cubano, diplomato all'Accademia, un artista, ha trovato un posto da apprendista sempre nel campo dei computer e guadagna 500 euro al mese. Lavoriamo sei giorni alla settimana e insieme le nostre entrate ammontano a circa 1.300 euro. E meno male che non paghiamo la casa perché ci ospita una mia vecchia zia".

Con duemila euro al mese non abortirebbe?
"Sicuramente mi terrei il bambino. La mia, oggi, è una scelta iper obbligata. Mio marito è più deciso di me: più di me vede la cosa dal punto di vista della concretezza. Pensa sia un fallimento non potere dare a un figlio ciò di cui ha bisogno. In altri paesi le coppie vengono aiutate, qui si parla tanto di baby bonus ma poi nei fatti non succede niente. Lo credo che l'Italia è alla crescita zero".

Alla fine dell'intervista aggiunge: "Amo moltissimo i bambini: ti riempiono la vita, sono splendidi. Avrei anche già scelto il nome per mio figlio, perché sento che è un maschio: lo stesso nome di mio padre".
Non ha pensato alla possibilità di farlo nascere e poi darlo in adozione?
"Non lo farei mai. Mai, per nessun motivo. Sapere che esiste da qualche parte nel mondo un mio bambino e io non mi occupo di lui sarebbe lo strazio peggiore"

Che ne pensate? Dateci la vostra opinione su questa vicenda

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Commenti

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Michael lunedì, 26 agosto 2013

Pure senza parole

io sono un ragazzo di 24 anni. vivo a madrid e tra pochi mesi saró papá. lavoro solo io e prendo 1020 euro al mese per 15 paghe e in piú arbitro e li prendo 300/400 euro al mese da ottobre a giugno. adesso la questione é semplice. pago 550 euro solo di affitto (acqua compresa), 70 euro di luce al mese e circa 30 di gas. piu una 50 di telefono e internet e altri 64 di abbonamento per andare a lavorare. sinceramente penso tantissimo ai conti che devo fare per far si che non manchi mai niente sia a mio figlio che alla mia ragazza per cui devo lottare per loro e basta. quindi secondo me avrebbero dovuto lottare di piú. PS. mia madre ha mantenuto 5 figli con uno stipendio di 1000 euro e non era facile e ha chiesto aiuto piu di qualche volta. peró per questo ci sono i familiari. per aiutarti nel momento del bisogno. e spero di non averne mai

n° 165
Roberta martedì, 10 luglio 2012

Che cazzate

Ho un figlio,il mio compagno guadagna 1300 euro al mese e io sono disoccupata..viviamo in un miniappartamento in affitto..e le nostre famiglie avendo problemi anche loro non possono aiutarci..non si vive da re ma facendo molti molti sacrifici ce la si fa..si vede che questa ragazza non ha voglia di farli per suo figlio..

n° 164
Alice giovedì, 14 giugno 2012

Egoismo...

Concordo con la maggior parte dei commenti, purtroppo. Noi siamo in 4, lavora solo mio marito, guadagna 1250 euro. Stiamo bene, non andiamo al ristorante, nè al cinema, e non andiamo in vacanza (al massimo campeggiamo), ma i miei figli sono felici e stanno bene!!!
Il commento poi sulla possibilità di dare il figlio in adozione è agghiacciante... Meglio uccidere tuo figlio, piuttosto che dargli una vita??? Lasciamo stare va, che mi ribolle il sangue!!!

n° 163
marcello domenica, 3 marzo 2013

R: Egoismo...

domanda ma la casa e in affitto ho e vostra

elena lunedì, 9 aprile 2012

senza parole

che storia triste, ma soprattutto che persone limitate!non condivido nemmeno una parola e trovo davvero questo un caso di aborto fuori luogo: innanzitutto, 1300 € al mese non saranno tanti, ma non sono nemmeno pochi, conosco coppie con figli che vivono con un badget simile; in secondo luogo, se ti sposi ed hai rapporti liberi con tuo marito sai che prima o poi ci scappa il bambino, quindi fatti legare le tube sennò sei davvero, oltre che egoista, menefreghista!ma la cosa più preoccupante secondo me è il cinismo, l'apatia ed il pessimismo che influenzano le scelte di vita dei miei coetanei: credo che non sia mai stato facile vivere e tirare a campare, nemmeno ai tempi dei nostri genitori e poi io sono ancora dell'idea che ad un figlio debba esser garantito qualcosa in più dei soldi, certo quelli se ci sono è anche meglio, ma oserei dire, anche se sembra popolare e banale, che con 1300 € magnano due, ma pure tre; poi la visita dallo specialista la puoi fare anche in ambulatorio (per quanto mi riguarda, mio figlio è sempre stato visitato dalla pediatra della mutua, da quando è al mondo!), perché la sanità pubblica è una delle poche cose buone che abbiamo in Italia, quindi perché non approfittarne??inoltre, con 1300 € al mese hai l'esenzione in tutto!l'allattamento è un problema??? per la sottoscritta lo è stato!in barba alle false credenze, ho approfondito l'argomento, scoprendo che i latti formulati sono tutti uguali, differenziati solo dai maggiori o minori interessi economici che ad essi sottendono....insomma di buone ragioni per mettere al mondo un bimbo con 1300 € ce ne sono fin troppe!!e lo dice una che per campare vive in una casa popolare e si trova a fare i conti giorno per giorno con la precarietà e l'instabilità lavorativa dei nostri tempi, ma che non avrebbe rinunciato al suo "gioiello" per nulla al mondo....una soluzione c'è sempre, basta "volarla trovare"!spero solo che ad oggi la tizia dell'articolo intanto ci abbia ripensato....

n° 162
grazia martedì, 16 agosto 2011

tt scuse

nn possiamo giudicare, è stata una loro scelta, nn volevano figli, nn dicano stupidaggini x quanto riguarda lo stipendio, io ne guadagno 1100,00 e sn sola con due bambini, il padre del primo m passa solo 200.00 E e lui ne guadagna 2000.00 xkè imposte dal giudice e x tt il resto nn mi da niente, il secondo è solo mio e vi ho detto tt. Nnstante le mie difficoltà sia economiche e nn io sn ricca xkè ho i miei figli, lotto e vivo x loro

n° 161
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