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Il ruolo dell’ostetrica

Quello dell’ostetrica è un ruolo molto importante che può e deve costituire un sostegno fondamentale per la futura mamma, non solo al momento del parto, ma per tutto il corso della gravidanza. L’ostetrica è il principale punto di riferimento per la donna in dolce attesa

ostetricaQuello dell’ostetrica è un ruolo molto importante che può e deve costituire un sostegno  fondamentale per la futura mamma non solo al momento del parto ma per tutto il corso della gravidanza. L’ostetrica è il principale punto di riferimento per la donna in dolce attesa (assieme al ginecologo); è quella figura che più di ogni altra la aiuta a comprendere i meccanismi della gravidanza.

Succede spesso che una donna, soprattutto se alla prima esperienza, appena scopre di essere incinta venga assalita da paure e ansie spesso ingiustificate; l’ostetrica ha il compito di rassicurarla e accompagnarla nella meravigliosa avventura della gravidanza non solo dal punto di vista fisico ma anche emozionale.

La professione di ostetrica deve essere caratterizzata da un approccio globale alla madre e al bambino prima, durante e dopo la nascita ma le sue funzioni non dovrebbero limitarsi solo all’assistenza alla futura mamma, dovrebbero infatti comprendere anche tutte le persone e di tutti gli aspetti coinvolti nella maternità e nella paternità. L’ostetrica deve essere attenta alla situazione clinica della gestante cercando di favorire i momenti biologicamente importanti per la formazione del legame prenatale tra madre e bambino, importantissimo per il benessere di entrambi.
C’è da dire che l’organizzazione del lavoro di ostetrica, che non prevede un’adeguata continuità nell’assistenza che spesso è limitata al momento del parto, rende molto meno fruttuosa l’azione dell’ostetrica che in tal modo non può svolgere appieno le sue funzioni.

In questo modo la futura mamma viene privata di un sostegno e di punto di riferimento importantissimo per il buon esito della gravidanza stessa. Fortunatamente in molte regioni d’Italia stanno prendendo piede delle sperimentazioni basate sulla continuità nell’assistenza ostetrica alla donna in gravidanza che dovrebbe essere presente fin dal concepimento e continuare anche dopo la nascita del bambino. Il sostegno costante in tutte le varie fasi del percorso maternità è un elemento molto importante per facilitarne i processi e per promuovere la salute in gravidanza.
Nella primissima fase della gestazione l’organismo della futura mamma si modifica per poter accogliere il prodotto del concepimento, tuttavia non è sempre facile per la donna accettare le trasformazioni fisiche ed emotive tipiche di questa fase. L’ostetrica può rendere meno difficoltoso questo processo di adattamento chiarendo alla futura mamma la funzione di questi meccanismi che creano le condizioni ideali per l’accoglimento del bambino.

È molto importante che l’adattamento dell’organismo nel primo trimestre di gravidanza avvenga senza problemi perché numerosi studi dimostrano che se ciò si verifica diminuisce fortemente il rischio di gestosi e ipertensione del terzo trimestre. Nel secondo e terzo  trimestre si completa la placenta, l’organo che rappresenta l’unicità e la duplicità di madre e bambino; cominciano anche i movimenti attivi del bambino e ciò contribuisce a consolidare il legame intimo tra i due soggetti e l’ostetrica può condurre la futura mamma a prestare attenzione a questi aspetti fondamentali per la gravidanza.
Quando si avvicina il momento del parto l’ostetrica ha l’importantissimo compito di preparare entrambi i genitori a quest’esperienza unica. La figura dell’ostetrica è fondamentale nei momenti del travaglio e del parto; sembra infatti che la donna che riceve un adeguato sostegno dalle persone che l’assistono durante il parto, prima fra tutte l’ostetrica, fa meno richiesta di analgesici e sembra anche che un’esperienza positiva in questo senso faciliti le primissime relazioni fra la mamma e il bambino e riduca il rischio di depressioni post partum.In questo caso il compito dell’ostetrica è anche quello di evitare tutti quei fattori che possono influire negativamente sul parto.

È importante ricordare infatti che il parto naturale non disturbato da interferenze e sostituzioni e portato a termine dalla donna con le proprie forze, è un’esperienza straordinaria che dà alla mamma un’incredibile forza e un grande senso di fiducia nelle proprie capacità. Questi stati d’animo sono fondamentali per la mamma per prendersi cura del suo bambino. Le interferenze, i disturbi, il parto medicalizzato, l'analgesia epidurale, il cesareo spesso ledono i canali biologici dell'istinto materno, la capacità di accudimento della donna, e, di conseguenza, possono costituire un rischio per la salute stessa del neonato. In definitiva il compito principale dell’ostetrica è quello di sostenere la donna incoraggiandola e rassicurandola e impegnarsi a proteggere lo svolgimento quanto più possibile naturale degli eventi

Beatrice Spinelli
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