Disturbi della gravidanza: ecco i rimedi casalinghi
Esistono parecchi rimedi casalinghi e metodi naturali che ci aiutano a combattere tutti quei piccoli disturbi e dolorini tipici della gestazione senza correre in farmacia
Esistono parecchi rimedi casalinghi e metodi naturali che ci aiutano a combattere tutti quei piccoli disturbi e dolorini tipici della gestazione senza correre in farmacia ed imbottirci di farmaci inutili e potenzialmente dannosi per la salute del nostro piccolo e perchè no, per preparare il nostro corpo al parto.
Sono tanti i disturbi che spesso tormentano la gravidanza,dalla nausea,che si può facilmente combattere con semplici modifiche alle abitudini alimentari o con l'aiuto dell'omeopatia, dal mal di schiena alla flatulenza, e noi molto spesso cerchiamo appiglio nei medicinali 'classici', senza sapere che esistono rimedi natuali e privi di controindicazioni altrettanto efficaci delle medicine.
L'insonnia ci attanaglia, ormai dormire è diventato un vero e proprio "incubo" e la notte, prima di prendere sonno, non contiamo le pecore ma dei veri e propri ovili, ma nonostante tutto il sonno sembra non arrivare e anche quando siamo particolarmente stanche, arrivano pensieri angoscianti a tormentarci che ci impediscono di cadere tra le braccia di Morfeo.. che fare? Proviamo a fare un bel bagno caldo (non troppo) e nell'acqua sciogliamo un olio essenziale di
valeriana o di melissa dall'effetto rilassante; quando andiamo in visita chiediamo al ginecologo se nelle sere tormentate possiamo bere una tisana casereccia fatta preparare in erboristeria così composta: 40 g di valeriana,20 g di luppolo,20 g di passiflora, 20 g di melissa,2 0 g di anice e 15 g di fiori d'arancio, tutto miscelato in 250 ml di acqua bollente e lasciato in infusione per 10 minuti circa; dopodichè stendiamoci a letto e, e se frequentiamo un corso di preparazione al parto ed abbiamo appreso i metodi di respirazione, attuiamo quello che abbiamo imparato e concentriamci cercando di percepire i movimenti del piccolo e di concentrarci su di esso
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Mal di schiena: spesso la causa del mal di schiena è la postura scorretta, parliamone con il ginecologo che ci consignerà come compiere determinati movimenti, come chinarci, come piegarci ecc., al fine di diminuire lo sforzo e il peso a carico della colonna; se possibile frequentiamo un corso di Yoga, che con esercizi mirati ed educazione posturale, ci permette di godere di benefici a carico dela schiena combattendo dolori e fastidi. Se frequentiamo il corso di preparazione al parto sicuramente verrà trattato anche questo problema e ci potrebbero consigliare di eseguire le rotazioni del bacino o altri esercizi per il pavimento pelvico, utili anche per i dolori alla schiena. Anche il calore può aiutare, il ginecologo ci può consigliare come metodi caserecci, di procurarci una pelle di pecora da applicare sopra la parte dolente o ancora una bella borsa dell'acqua calda e per ultimo dei sacchetti contenenti noccioli di ciliegia da riscaldare e da poggiare sempre sul punto che ci fa male
Varici: il ginecologo per questo problema, innanzittutto ci consiglierà di indossare dei collant contenitivi e di fare un pò di attività fisica moderata, sempre considerando la nostra condizione di "pancione"; a casa può darci sollievo mantenere le gambe più in alto rispetto al resto del corpo ,per esempio distese sul letto o sul divano con qualche cuscino sotto i polpacci, oppure sollevare le gambe e "disegnare" dei cerchi in aria con i piedi; se la stagione lo consente e non siamo particolarmente freddolose facciamo delle spugnature di acqua fredda sulle gambe o posizioniamo il getto di acqua fredda su gambe e polpacci. Il ginecologo potrebbe consigliarci anche di fare applicazioni di estratto di ippocastano in crema o in gel, freddo di frigorifero
Ritenzione idrica: anche durante la gravidanza ci può capitare che i tessuti immagazzinino troppa acqua dando luogo a ritenzione idrica ma come combatterla con metodi naturali e non aggressivi? Prima di tutto cerchiamo di rallentare i ritmi, rilassiamoci, allontaniamo lo stress perchè anche questo, per quanto ci potrà sembrare strano, è in grado di aggravare la ritenzione idrica! Se possiamo, frequentiamo un corso di acquaticità per gestanti o iscriviamoci a nuoto, l'immersione prolungata nell'acqua infatti aiuta a combattere questo disturbo. A casa evitiamo i bagni in acqua troppo calda e preferiamo invece le temperature tiepide, che non aggravano la ritenzione idrica. Se avvertiamo pesantezza e gonfiore alle gambe e di notte soffriamo di fastidiosi e dolorosi crampi, il ginecologo ci potrà consigliare di aggiungere alla dieta alimenti ricchi di potassio, che tra l'altro hanno un effetto diuretico
Stipsi, flatulenza e gonfiore addominale: in questi casi cerchiamo di consumare cibi ricchi di fibre, facciamo un pò di moto, consumiamo pasti ridotti ma frequenti, evitiamo cibi pesanti ed elaborati, fritti, piccanti o cotti alla griglia, preferendo le fettine ai ferri, la carne bollita, i cibi leggeri
Ingrid Busonera



