gpt skin_web-gravidanza-0
gpt strip1_generica-gravidanza
gpt strip1_gpt-gravidanza-0
1 5

Acquaerobica per evitare l'epidurale

Ricerca: solo il 25% delle gestanti che hanno partecipato a sedute di acquaerobica richiede antidolorifici durante il travaglio. In condizioni normali a volere l'epidurale é il 65% delle partorienti

acquaerobica-gravidanzaRicerca: solo il 25%  delle  gestanti che hanno partecipato a sedute di acquaerobica richiede antidolorifici durante il travaglio. In condizioni normali a volere l'epidurale é il 65% delle partorienti

I Ricercatori dell’Università di Campinas, della città di Sao Paulo in Brasile, hanno condotto un interessante studio sugli effetti dell’acquaerobica sulla gravidanza e sul parto. Questo sport, praticato durante la gestazione contribuirebbe in maniera decisa a ridurre il dolore durante il travaglio, risparmiando alla partoriente il ricorso all’epidurale e ad altri trattamenti farmacologici volti ad attenuare il dolore provocato dal parto.

L’acquaerobica è una disciplina sportiva praticata immerse nell'acqua di una piscina, con movimenti eseguiti a ritmo di musica. Simile all'acquagym non ha però l'obiettivo di tonificare e potenziare la massa muscolare ma quello di migliorare le funzionalità dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio e, al contempo, di bruciare i grassi. Anche se l'invito degli esperti é sempre quello di rivolgersi al proprio medico di fiducia per informarsi sugli effetti dello sport sulla progressione della gravidanza, effetti che possono variare da caso a caso, quello dell'acquaerobica é un esercizio fisico vivamente consigliato dai ricercatori brasiliani che hanno riscontrato effetti positivi sulla salute psicofisica della gestante. Inoltre l'esercizio in acqua contribuirebbe al benessere anche del bambino.

La ricerca è stata condotta su un totale di 71 mamme in dolce attesa. La prima metà del gruppo ha partecipato a tre sedute settimanali, della durata di 50 minuti, di acquaerobica. L'altra metà ha svolto il ruolo di gruppo di controllo per osservare l'evoluzione della gravidanza in condizioni normali, senza acquaerobica.
La durata del travaglio nei due gruppi non ha avuto sostanziali differenze. Lo stesso vale per il tipo di parto al quale le donne si sono sottoposte. Al contrario le statistiche sono mutate per quanto riguarda i trattamenti analgesici utilizzati: solo il 27% delle donne che avevano partecipato alle sedute di acquaerobica durante il travaglio ha utilizzato antidolorifici. Nel gruppo di controllo, invece, le richieste di trattamenti analgesici hanno raggiunto il 65%.

Lucia D’Addezio
gpt native-bottom-foglia-gravidanza
gpt inread-gravidanza-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-gravidanza-0