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Alimentazione e problemi di stitichezza in gravidanza: cosa fare?

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Tra i disturbi più frequenti cui può andare incontro una donna in dolce attesa c'è la stitichezza in gravidanza, ecco come prevenirla e come intervenire

Stitichezza in gravidanza

La stitichezza in gravidanza è un disturbo che affligge un gran numero di future mamme in diversi momenti della gestazione (si stima che circa la metà delle gestanti soffra di costipazione). Vediamo quali sono le cause, come prevenire il problema, cosa mangiare e quali solo i rimedi più sicuri ed efficaci.

Stitichezza in gravidanza nelle prime settimane

La stitichezza è causata soprattutto dai cambiamenti ormonali: l'aumento del progesterone che si verifica proprio nelle prime settimane di gestazione po' influire sulla muscolatura liscia dell'intestino. Il progesterone in pratica rilassa i muscoli dell'intestino e ne rallenta l'attività.

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Più in avanti è il peso dell'utero che favorisce l'insorgenza della costipazione.

Inoltre l'assunzione di integratori di vitamine per a gravidanza o di solo ferro contribuisce alla stitichezza.

Sintomi

Cos'è la stitichezza e come si manifesta? In linea generale i sintomi principali sono:

  • dolori addominali;
  • difficoltà nell'evacuazione ed irregolarità intestinale;
  • feci dure.

Si parla di stipsi quando si verificano meno di tre evacuazioni a settimana.

Cosa mangiare per prevenire

La dieta riveste una grande importanza durante i nove mesi per una serie di motivi: aiuta a mantenere il peso forma, nutre la mamma e il feto, i nutrienti sono fondamentali per il corretto sviluppo fetale e naturalmente scegliere con cura i cibi significa anche prevenire fastidiosi disturbi come la stitichezza.

E allora cosa mangiare in gravidanza?

L'alimentazione quotidiana deve essere ricca di fibre, che favoriscono e regolarizzano il transito intestinale: è bene consumare 20-30 grammi di fibre alimentari al giorno distribuiti tra colazione e pasti. Gli alimenti che contengono fibre sono cereali per la colazione arricchiti con fibre, prugne, crusca, avena, cereali integrali, frutta e verdure.

Utile anche mangiare ogni giorno lo yogurt che contiene fermenti lattici e batteri buoni che migliorano la funzionalità regolare dell'intestino.

Tra la frutta che non dovrebbe mai mancare ricordiamo le prugne (il classico rimedio fai da te contro la stitichezza che resta uno dei più efficaci lassativi naturali) e le albicocche che possono essere consumate anche cotte al mattino.

Infine un consiglio: assumere con regolarità cibi ricchi di ferro aiuta a prevenire l'insidiosa carenza di questo prezioso nutriente ed evitare di dover assumere gli integratori di ferro che sono tra i principali responsabili della stitichezza in gravidanza.

Cibi ricchi di ferro sono:

  • carne,
  • pesce,
  • tuorlo d'uovo,
  • legumi (soprattutto le lenticchie),
  • verdure a foglia verde,
  • semi oleosi e frutta secca.

Cibi da evitare:

  • pane bianco;
  • riso;
  • banane;
  • cibi grassi e fritti.

Cibi anti stitichezza:

  • cereali integrali;
  • yogurt;
  • prugne e albicocche;
  • crusca.

E' anche molto importante bere a sufficienza: assumere la giusta quantità di acqua non solo migliora l'azione delle fibre ma serve anche ad ammorbidire le feci. La quantità giusta d'acqua in gravidanza? Almeno due litri.

Cosa fare?

Partendo dalla premessa che la stitichezza in gravidanza è un disturbo del tutto comune che può essere provocato da tanti fattori strettamente connessi alla gravidanza (i cambiamenti ormonali, il peso dell'utero, integrazione di ferro), possiamo certamente provare a prevenire la comparsa della stipsi o a tenerla sotto controllo con delle modifiche al nostro stile di vita:

  • fare regolare attività fisica: in una gravidanza fisiologica che sta andando avanti senza complicazioni non c'è alcun motivo per non fare un po' di sport o di semplice movimento. E' sufficiente passeggiare ogni giorno, nuotare o fare un esercizio fisico moderato per aiutare l'intestino a recuperare motilità;
  • assumere la giusta quantità di fibre tutti i giorni;
  • bere almeno due litri di acqua al giorno;
  • parlarne con il proprio medico che potrebbe ridurre o cambiare gli integratori vitaminici prescritti;
  • assumere la giusta quantità di cibi contenenti ferro per evitare una carenza e di conseguenza l'assunzione di integratori di ferro (tra i principali responsabili della stitichezza in gravidanza).
Alimenti nutrienti in gravidanza

Rimedi per la stitichezza in gravidanza

Innanzitutto la prima cosa da fare quando si soffre di stitichezza in gravidanza è parlarne con il proprio medico di fiducia: potrà apportare cambiamenti all'integrazione di ferro e vitamine e suggerire alimenti da preferire o rimedi efficaci. Uno dei rimedi più utilizzati è il Metamucil che può aiutare ad ammorbidire le feci e favorire l'evacuazione.

I prodotti che ammorbidiscono le feci o i supplementi di fibre non sono pericolosi per il bambino perché i loro ingredienti attivi vengono assorbiti dal corpo solo in minima percentuale. In ogni caso ogni rimedio, anche quelli a base di sostanze naturale, va prescritto dal medico.

Lassativi

Le pillole lassative non sono raccomandate in gravidanza perché potrebbero stimolare le contrazioni uterine e provocare disidratazione. Non vanno utilizzati nemmeno gli oli minerali perché riducono l'assorbimento dei nutrienti.

Stitichezza e dolori addominali

La stitichezza è spesso accompagnata da emorroidi o dolori addominali causati dalla costipazione e dalla difficoltà ad evacuare. Ma i dolori possono essere anche sintomi della sindrome da colon irritabile, che annovera stitichezza alternata a diarrea e dolori addominali tra i suoi principali sintomi. Cosa fare? Durante la gravidanza favorire l'evacuazione con un cambiamento nello stile di vita, nella dieta e utilizzando rimedi naturali può senz'altro ridurre i dolori a livello addominale e favorire la regolarità intestinale.

Naturalmente quando si aspetta un bambino ogni tipo di dolore addominale preoccupa e mette in allarme. E' bene chiamare il medico se il dolore è di dubbia natura, non si placa dopo un po', se si presenta associato a febbre vomito, nausea, sanguinamento vaginale.

E' pericolosa?

La classica stipsi occasionale che si presenta in gravidanza non procura danno al bambino. La preoccupazione principale è rappresentata dall'aumento del rischio di infezione vaginale causata a sua volta dalla contaminazione batterica a livello anogenitale: la ritenzione delle feci, in pratica, aumenta la concentrazione e la presenza di batteri che possono provocare un'infezione a livello vaginale che va certamente trattata in modo corretto per evitare complicanze o aborto.

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