gpt skin_web-gravidanza-0
gpt strip1_generica-gravidanza
gpt strip1_gpt-gravidanza-0
1 5

Caffeina in gravidanza: a rischio lo sviluppo del feto

In gestazione mai superare le 2-3 tazzine di caffè al giorno. L'invito alla morigeratezza riguarda anche il tè, il cioccolato, gli energy drink e tutti gli altri alimenti che contengono caffeina

18-caffe-1In gestazione mai superare le 2-3 tazzine di caffè al giorno. L'invito alla morigeratezza riguarda anche il tè, il cioccolato, gli energy drink e tutti gli altri alimenti che contengono caffeina.

Assumere quantitativi eccessivi di caffeina durante la gravidanza può comportare seri rischi per il corretto sviluppo del feto e per la generale condizione di salute del nascituro. Questo é l'avvertimento di alcuni ricercatori delle Università di Leicester e Leeds, il cui studio sugli effetti della caffeina é stato da poco pubblicato sulla prestigiosa rivista medica 'British Medical Journal'. La ricerca, condotta in associazione con la Food Standards Agency (Fsa), ha portato i medici ad abbassare a 200 milligrammi la quantità di caffè quotidianamente consentita alle future mamme.

Chi supera questa soglia, che corrisponde a circa 2-3 tazzine di caffè al giorno, espone il proprio bambino a pericoli anche gravi, relativi in particolar modo allo sviluppo del feto e al suo regolare accrescimento durante i nove mesi di gestazione.
I responsabili della Food Standards Agency britannica hanno modificato le precedenti valutazioni sulle dosi giornaliere di caffè (ed affini) ritenute non rischiose per le donne in gestazione. Nel febbraio 2008, a seguito di un incontro sul tema, la Fsa aveva stimato che la quantità non nociva per il feto era di un massimo di 300 milligrammi giornalieri. Successivamente alla pubblicazione di questo nuovo studio, l'Agenzia britannica ha fatto però marcia indietro, scendendo fino ad un massimo di 200 milligrammi.

Il dibattito sui possibili effetti negativi della caffeina sulle donne in stato interessante era da lungo tempo aperto. Già il 'March of Dimes', un ente americano, aveva proposto una diminuzione delle dosi di caffeina per le donne in attesa da 300 milligrammi a 200.  Al contrario l’IFIC (International Food Information Council) era rimasto fermo nelle sue posizioni, ritenendo la quantità di 300 milligrammi non rischiosa per il feto.
I ricercatori britannici per avvalorare la loro tesi hanno monitorato l'avanzamento della gravidanza di oltre 2.500 donne in attesa di un bambino. I risultati dello studio hanno evidenziato un aumento esponenziale di nascite di bimbi sottopeso da madri che assumevano bevande e cibi contenenti caffeina in dosi superiori ai 200 mg giornalieri. L'essere sottopeso per un neonato rappresenta una condizione di enorme rischio a causa di tutte le problematiche che ne conseguono, primi fra tutti i problemi cardiaci e il diabete. La Fsa ha specificato che l'ammonizione e l'invito alla morigeratezza non riguarda soltanto il caffè ma anche il tè, le bevande a base di caffeina e tutti gli altri alimenti che comprendono tra i propri ingredienti questa sostanza eccitante (cioccolato, energy drink, etc.).
La Dottoressa Lidia Rota Vender, Presidente dell’ALT (Associazione per la Lotta alla Trombosi),  commentando la vicenda, ha affermato: "Le donne che programmano una gravidanza dovrebbero sforzarsi di cambiare le proprie abitudini e ridurre al minimo o eliminare del tutto la caffeina, prima e soprattutto durante la gravidanza stessa".

Ma quella della dottoressa Vender non é l'unica voce a levarsi in favore della messa al bando provvisoria, in quanto limitata ai fatidici nove mesi di gravidanza, della caffeina da parte delle future mamme.

Il responsabile scientifico della Fsa, Andrew Wadge, nonostante le chiare avvertenze relative all'assunzione di caffeina in gravidanza e alle sue conseguenze negative, precisa però che non é necessario generare un clima di inutile allarmismo: "Voglio rassicurare tutte le donne che aspettano un figlio e hanno bevuto caffè prima che venissero definiti i nuovi limiti. Ci sono, infatti, nuove evidenze ma non maggiori rischi. E i pericoli, per chi ha esagerato con la caffeina, sono davvero bassi".

Lucia D’Addezio
gpt native-bottom-foglia-gravidanza
gpt inread-gravidanza-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-gravidanza-0