gpt skin_web-gravidanza-0
gpt strip1_generica-gravidanza
gpt strip1_gpt-gravidanza-0
1 5

Le scuse per non andare al lavoro in estate se sei incinta

/pictures/20150728/le-scuse-per-cui-non-andare-al-lavoro-in-estate-se-sei-incinta-1991418574[1632]x[680]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-gravidanza

Se sei incinta ed è scoppiato il caldo, ecco qualche utile argomentazione da dare al tuo capo per farti lavorare da casa durante l'estate

Lavorare d'estate se sei incinta

In assenza di particolari problemi, è possibile andare a lavorare durante tutta la gravidanza, a maggior ragione se si tratta di stare in ufficio. Anzi, il lavoro può anche aiutarci a rimanere più attive e entrare meno in paranoia; ma se prima tutto andava bene, e in primavera ci sentivamo come le donne incinte delle pubblicità, tutte abitini fantasia e incarnato perfetto, ora che è esploso il caldo ci viene voglia di supplicare il nostro capo di farci lavorare da casa. Ecco qualche utile argomentazione

  • Il caldo ti uccide

Per una donna incinta, l’afa è il male incarnato. Anche se in ufficio c’è l’aria condizionata, il semplice tragitto da casa all’auto, e dall’auto al lavoro, è inaffrontabile. Ogni mattina ti svegli in un bagno di sudore. Ti fai una doccia, ma nello sforzo di vestirti ti ritrovi punto e a capo. L’unica soluzione è andare al lavoro completamente nuda. O meglio, nuda con le calze compressive, chè hai due caviglie come zampogne. Beh, sarebbe una grave mancanza di rispetto nei riguardi degli altri dipendenti e dei clienti, o no?

Gran caldo e tu sei incinta? I consigli per stare meglio
  • Problema scarpe

Hai fatto il cambio di stagione e hai tirato fuori i sandali e… sorpresa! Non ce n’è nemmeno un paio che ti entri più. Infatti, i piedi hanno pressoché triplicato le loro dimensioni, e francamente non sono un gran bello spettacolo. Scherzi a parte, non ci sono scarpe che ti vanno bene. Tranne le orride ciabatte Arena da piscina del tuo lui, che ti vanno in larghezza, ma sono molto più lunghe, per un impareggiabile effetto clown. Niente scarpe, niente ufficio: la consecutio non fa una grinza.

  • Kit di pronto soccorso

Per evitare di accasciarti senza vita a metà giornata, dando al contempo alla luce un povero orfanello infelice affidato alle cure di un ragazzo padre che da solo non riesce nemmeno a trovare le chiavi della SUA macchina ogni mattina, ti dovresti dotare di un kit di emergenza che preveda quantomeno: abiti di ricambio, calze compressive di ricambio, una cassa di bottiglie da due litri di acqua, una rubrica con tutti i numeri di emergenza, la copia del tuo testamento, nonché, possibilmente, un’ostetrica professionista in grado di assisterti in caso di parto prematuro… e nessuno vuole che tu abbia un parto prematuro, vero?

gpt native-middle-foglia-gravidanza

  • Problema vesciche

Anche supponendo, del tutto ipoteticamente e irrealisticamente, che tu trovi un paio di scarpe da indossare, un paio di vesciche sono assicurate, durante il solo tragitto di andata. E si trasformeranno inevitabilmente in tagli durante la giornata. E si infetteranno. E dovranno amputarti entrambi i piedi in concomitanza col parto. Allora lì sì che dovrà lasciarti lavorare da casa, ma per sempre!

  • Odori sgradevoli

Sei incinta, hai 10 (o 20, o 30) chili in più, e naturalmente, sudi di più. Nonostante la doccia appena sveglia e i litri di deodorante che consumi ogni giorno, sudi ovunque. Sotto le ascelle e sotto i piedi, naturalmente, ma anche sotto il seno, tra i seni, sotto la pancia e in tutte quelle pieghe, anfratti e rotolini che sono comparsi nelle ultime settimane. Se stando fuori per brevi periodi riesci insomma a mantenere una certa rispettabilità, dopo 8 ore di lavoro - ma anche solo 4, o 3 - hai le sembianze di un’enorme arma chimica.

  • Problemi idrici

Per non morire disidratata, con conseguente parto prematuro eccetera (vedi sopra) hai bisogno di bere circa mezzo litro d’acqua ogni 10 minuti. Peccato che l’attuale capacità contenitiva della tua vescica è prossima allo zero. In soldoni, devi andare in bagno ogni mezz’ora, o sotto la tua sedia si formerà una inequivocabile pozzanghera giallognola (e anch’essa puzzolente).

  • Sonno perenne

Sul serio, arrivare alle 9 in ufficio è superiore alle tue forze. Già stando in casa combatti contro il colpo di sonno tutto il giorno, Se il tuo capo vuole contare su un minimo di produttività, deve rassegnarsi a farti lavorare da casa, o il tuo russare si eleverà forte e chiaro ad ogni riunione aziendale.

Convinto?

gpt native-bottom-foglia-gravidanza
gpt inread-gravidanza-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-gravidanza-0