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Regole per una gravidanza in tutta tranquillità

La gravidanza è uno stato di grazia che porta la futura mamma al primo, emozionante incontro con il suo bambino. Ecco i consigli per vivere i nove mesi di gestazione senza ansie, in forma e senza farsi condizionare da leggende metropolitane


1) Non eseguire il test di gravidanza (LEGGI), lo stesso giorno del presunto arrivo delle mestruazioni, ma almeno dopo 6-7 giorni di ritardo mestruale.
Questo perché nel 5-10% dei casi il concepimento avviene in ritardo e, quindi anche il test si positivizza più tardi

2) Una volta accertata la gravidanza, resistere e non fare la prima ecografia di controllo (LEGGI), se non è strettamente necessario, prima della 7ª settimana.
Perché l'embrione (LEGGI) e il battito cardiaco non si visualizzano prima della 6ª settimana, sempre che il concepimento sia avvenuto a metà ciclo e non più tardi


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3) Una volta accertata la gravidanza in atto, prenotare subito una visita con il proprio ginecologo di fiducia (LEGGI). Non rimandare questo importante controllo temendo che la visita ginecologica precoce possa causare aborti. L'aborto non può essere causato da una visita ginecologica.

4) Cercare di non dare la notizia della gravidanza ad altri (tranne che ai familiari più stretti magari) prima della fine del 3º mese, dato che il rischio di aborto spontaneo è maggiore nel primo trimestre ed è meglio non creare attese e delusioni anche tra le altre persone, soprattutto ad altri bambini che desiderano un fratellino

5) Sei preoccupata perchè la pancia non si vede e ormai i primissimi mesi di gravidanza sono passati? Non angustiarti se si vede poco o niente anche fino al quinto mese, perché l'utero, crescendo dal bacino in su, la modifica solo a partire da questa data

6) Sempre il fatidico quinto mese è l'epoca intorno alla quale si inizia in media ad avvertire il bambino che si muove, soprattutto se siamo alla prima gravidanza e quindi non ancora esperte. Non preoccuparti se non avverti i movimenti del bambino (LEGGI) prima della fine del 5º mese perché, anche se il bambino si muove vivacemente già alla fine del 2º mese, la sua forza muscolare è minima e il liquido amniotico smorza la percezione dei suoi calci


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7) Non confrontare la tua pancia con quella delle altre mamme in dolce attesa. Il volume del pancione non dipende solo dal peso del bambino, ma dalla quantità di liquido amniotico (LEGGI), dalla quantità di adipe materno, dal tipo di abbigliamento usato e, soprattutto, dall'inarcamento della colonna vertebrale che lo fa sporgere più o meno verso l'esterno

8) Non ascoltare mai (o cerca di non dare importanza) i consigli e le esperienze (angoscianti) delle altre, perché tutti, per una sorta di sottile sadismo senza fondamento, tendono ad esagerare e a raccontare cose raccapriccianti proprio alle donne incinte. Non è detto ovviamente che si tratti di bugie, ma non è affatto detto che quel parto epico tocchi anche a te, o che sari destinata a passare gli ultimi mesi a letto, o che il travaglio ti renderà irriconoscibile!!

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9) Non mentire sul tuo peso iniziale al ginecologo che te lo chiederà alla prima visita (alcuni pesano in studio, alcuni si fidano sulla parola) o non cambiarlo dopo qualche mese perché è meglio che il tuo medico conosca il reale aumento di peso (LEGGI) per valutare se c'è bisogno di un regime alimentare diverso, di esami specifici etc.

10) Meglio, molto meglio non comunicare a parenti e amici la data presunta del parto. (LEGGI) Perché? Perchè in circa il 10% dei casi la nascita del bambino avviene dopo suddetta data, quindi se vuoi evitarti giornaliere telefonate, caterve di sms ansiosi di gente che si informa, è meglio dire a parenti e amici che la data del parto è 10-15 gg più tardi, così vi lasceranno in pace e potrete sempre dire che è nato un po' in anticipo! :-)

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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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