gpt skin_web-gravidanza-0
gpt strip1_generica-gravidanza
gpt strip1_gpt-gravidanza-0
1 5

Professione doula: chi è e cosa fa per le famiglie

La doula offre assistenza, cura e accompagna la donna e la sua famiglia in gravidanza, travaglio e nella fase del postpartum. Ecco il progetto di formazione per questa figura professionale raccontato da chi lo conosce bene

Siamo stati contattati via mail dalla cooperativa sociale PICCOLI PASSI di Sesto San Giovanni in provincia di Milano, nella persona di Martina che si occupa da anni di infanzia e famiglia. Dal 2007 in collaborazione con esperti del settore (alcuni legati all'ospedale Niguarda di Milano), la cooperativa si occupa di formare donne, mamme o chi già lavora nel settore, per diventare doula. La doula offre assistenza, cura e accompagna la donna e la sua famiglia in gravidanza, travaglio e nella fase del postpartum.
Il 3° Corso Doula partirà ad ottobre ed ecco in cosa consisterà.

Piccoli Passi è una cooperativa sociale e un’organizzazione di volontariato: nascono entrambe dalla volontà di alcune donne, per la maggior parte mamme, che si sono incontrate in un servizio comunale e nel 1991 hanno realizzato (all’inizio in modo informale) servizi che si occupano di famiglie principalmente con bambini dalla nascita ai tre anni. Da sempre quindi ci occupiamo di mamme e dei loro bambini e bambine e ne raccogliamo le esigenze, i desideri, le preoccupazioni e spesso la solitudine, la sensazione di sentirsi inadeguate, spaesate e confuse nel nuovo ruolo genitoriale. Grazie all’esperienza diretta con le famiglie ci siamo immaginate a lungo di essere un punto di riferimento e di poter fornire supporto non solo attraverso i nostri servizi, ma anche con aiuto diretto e individualizzato che potesse raggiungere le madri e la loro famiglia a domicilio in un momento di sostanziale cambiamento, così delicato e faticoso come la nascita di un figlio/a. Essendo da sempre interessate a diffondere una cultura di crescita personale e sociale e forti del bagaglio di esperienza nei vari servizi, ci siamo poste l’obiettivo di sperimentare forme d’intervento precoce, mirate alla prevenzione del disagio psicologico e relazionale.
Dal 2007 la Cooperativa Piccoli Passi progetta percorsi per la formazione di una figura professionale “Doula” con l’intento di supportare la donna e la sua famiglia nelle fasi della gravidanza, travaglio, parto e post-partum sul piano affettivo e psicologico, ma anche nel processo di riorganizzazione della vita quotidiana, nella prevenzione della depressione post-partum e nel sostegno dell’allattamento al seno.

2371CHE COS’E’ UNA DOULA
La parola “doula” viene dal greco antico e si riferisce a una donna che sta a servizio di un’altra donna. Ovvero una schiava domestica che si occupava del benessere della loro padrona, assistendo durante il parto, dando sostegno emotivo e spirituale. Il termine ripreso dopo gli anni ’60 (soprattutto in America del Nord) identifica una nuova figura professionale che attua la pratica assistenziale individuale e parte dall’importanza della umanizzazione del parto, della scelta consapevole della donna che partorisce, della cura continuativa, della relazione tra madre-bambino/a.
I ricercatori medici Marshall Klaus e John Kennell, che condussero la prima di molte prove cliniche randomizzate sulle conseguenze mediche di quando la doula assisteva i parti, adottarono il termine "doula" per identificare quella figura che sosteneva la madre durante il travaglio così come nel postpartum, da qui in uso il termine “far da madre alla madre”.

La nascita di un bambino/a è un’esperienza straordinaria che implica fatica e saper affrontare l’imprevedibilità del quotidiano. Considerando che il benessere psico-fisico del bambino/a non può prescindere dall’ambiente relazionale familiare e che le interazioni tra lui/lei e la madre, esistono fin dal concepimento, la sua cura richiede un sistema di attenzioni e amore che bisogna saper mettere in atto. Per fare ciò sono richieste molte risorse personali che in un momento così particolare possono non essere così semplici da attivare. Il sostegno adeguato e non invasivo della doula, rassicura e aiuta a prevenire situazioni di disagio quali la depressione post partum, ansie e paure eccessive.
Oggi, le coppie si ritrovano spesso sole, senza più l’appoggio di quella rete parentale che un tempo accompagnava e garantiva il supporto prezioso durante un momento così importante e delicato. Tornati a casa dall’ospedale, i nuovi genitori devono affrontare un evento di tale portata senza sentirsi adeguati e sufficientemente pronti per iniziare una nuova realtà relazionale.

CHI E’ LA DOULA
La doula è una figura assistenziale non medica, che accompagna la donna e la sua famiglia nella gravidanza, nel  travaglio e parto, a domicilio nella fase del puerperio. Riconosce la nascita come un’esperienza di vita fondamentale e comprende la fisiologia della nascita e dei bisogni emotivi di una donna in gravidanza e dopo il parto.
Si prende cura del benessere fisico e offre continuo supporto emozionale alla gestante.
Ascolta, rassicura e valorizza le risorse naturali che ogni donna racchiude in sé. Sostiene il partner e lo coinvolge nel percorso che la donna sta vivendo.
Una doula non esegue nessuna attività clinica ma combina la sua cura e saggezza con le competenze specifiche acquisite con un’apposita formazione. Chiarisce procedure mediche ed esami proposti in modo da permettere alla coppia di prendere decisioni consapevoli sulle cure da fare.
Rispetta i desideri della madre e/o del partner e non prende decisioni al loro posto.
Non scoraggia la donna a rinunciare alle proprie scelte, anche quando non le condivide e/o queste prevedono l’assunzione di farmaci.
Incoraggia la madre e/o il partner nel porre tutte le domande necessarie al medico, a esporre le preoccupazioni e le proprie scelte.

La doula sostiene tutte le donne sia che travaglino con o senza farmaci, comprese quelle che scelgono un'anestesia epidurale. Gli eventi di un travaglio e nascita possono differire da quello che una donna può avere previsto, e in questo una doula può essere di grande aiuto facilitando l’accettazione delle circostanze impreviste. Pertanto, lavorerà con donne che partoriscono fisiologicamente e con chi ha pianificato un parto cesareo. Con madri primipare e con donne che hanno avuto già figli.
In seguito, accoglie la famiglia al rientro a casa, per facilitare il riassestamento emozionale e psicologico che avviene dopo la nascita di un figlio/a. Promuove e incoraggia l’allattamento al seno e supporta anche la madre che allatta artificialmente. Sostiene l’instaurarsi di una valida relazione di attaccamento madre-bambino e aiuta a rafforzare le capacità dei neo-genitori, costruendo insieme un ambiente favorevole per lo sviluppo del bambino.

Una doula che si occupa dell’assistenza al travaglio di parto sta accanto alla donna sia che voglia partorire in casa, sia in ospedale o in una casa maternità e rimane con lei fino ad alcune ore dopo il parto. Allevia il dolore del travaglio utilizzando il massaggio e altre tecniche di sollievo, non mediche e non farmacologiche, per consentire la normale progressione del travaglio. Suggerisce posizioni più confortevoli, aiuta nel rilassamento e si prende cura del respiro, le offre appoggio quando sta partorendo (in Italia questa possibilità non è molto estesa). Ascolta e asseconda le esigenze della partoriente offrendo anche aiuto pratico riguardo il bisogno di mangiare e bere. Oltre ad offrire un valido supporto emotivo, la doula funge da intermediaria tra i desideri della partoriente e le esigenze del personale sanitario. Quando il partner sceglie di essere la principale fonte di sostegno emotivo, la doula può suggerirgli come agire per rassicurare e confortare la donna. Inoltre, durante un lungo e faticoso travaglio, può alternarsi con il partner in modo che la partoriente ricevi cure costanti e continuative in modo che non resti mai sola.

La doula che si occupa del periodo del postpartum visita la nuova famiglia a domicilio e li aiuta nella riorganizzazione quotidiana nel massimo rispetto della loro intimità e dei loro desideri. Incoraggia e sostiene i neo-genitori nel dedicarsi completamente al bambino/a occupandosi di piccole faccende domestiche e della preparazione dei pasti. In un ambiente sereno e tranquillo la madre è avvantaggiata a imparare a conoscere suo figlio/a e a instaurare una sana e precoce relazione. La doula promuove e supporta l'allattamento al seno e dove questo non è possibile sostiene altre modalità che possono favorire un buon contatto madre-bambino/a. Dove presenti, affronta problemi legati all’allattamento e all’accudimento del neonato. Lavora sul potenziamento delle abilità dei neogenitori e rassicura sui tanti dubbi legati alla crescita del lattante. Accompagna eventuali fratelli e/o sorelle ad abituarsi alla nuova realtà. Monitora eventuali segnali d’inizio della depressione post-partum e a bisogno consiglia un aiuto più mirato

bw_belly-19201530FONTI
Queste statistiche appaiono in “Una doula fa la differenza” da Nugent - Periodico di Mothering, marzo-aprile 1998

Le donne sostenute da una doula durante il travaglio di parto hanno dimostrato di avere:
una riduzione del 50% del tasso di taglio cesareo
nel 25% dei casi, un travaglio più breve
nel 60% dei casi, una riduzione della richiesta di epidurale
nel 30% dei casi, una riduzione nell'utilizzo degli analgesici
nel 40% dei casi, una riduzione dell'utilizzo del forcipe

6 settimane dopo la nascita, le madri che avevano avuto il supporto della doula erano:
meno ansiose e depresse
avevano più fiducia nelle loro capacità con il proprio bambino
maggior soddisfazione con il partner (71% vs. 30%)
più probabilità di allattare ancora (52% vs. 29%)

FORMAZIONE
Il percorso formativo è rivolto a tutte le donne che vogliono affinare le loro già “innate doti materne” e/o lavorano nell’ambito dell’assistenza prima e dopo il parto.
La preparazione avviene attraverso specifici moduli integrati che comprendono lo sviluppo di competenze relazionali e di assistenza psicofisica. Con il seguente programma intendiamo dare alle corsiste strumenti validi per affrontare un sostegno globale della singola persona e della famiglia. Da qui, la scelta di far condurre il corso a più docenti proprio per arricchire e intrecciare varie tematiche e restituire cosi una visione d’insieme del percorso che si va ad intraprendere.
Parliamo dunque di varie tipologie di sostegno: fisico, emozionale, informativo, pratico.
I formatori sono tecnici esperti del settore, che condividono con noi una filosofia di sostegno alla nascita serena, alla famiglia, all’infanzia.

La formazione della Doula è un vero e proprio percorso di crescita, oltre che professionale anche personale. Non si può realmente aiutare gli altri e porsi in un’ottica di cura, se prima non si hanno almeno in parte affrontato alcuni passaggi della propria esistenza. Perciò la struttura del corso è strettamente legata all’esigenza di esplorare una sfera interiore, che aiuti a comprendere aspetti intimi, profondi, uniti al conoscersi fino al ri-conoscersi, che accresca le capacità di prendersi cura di se stessi prima e poi degli altri.
In base alla composizione del gruppo, alla storia e ai bisogni di ciascuna partecipante, i contenuti sono modulati in itinere e per scelta il programma non è presentato con schemi rigidi.

Obiettivi del corso
- tessere una rete relazionale di accompagnamento, cura e sostegno per famiglie che vivono l’esperienza della nascita di un figlio/a;
- fornire strumenti volti a favorire una comunicazione attiva tra i componenti del nuovo nucleo familiare, basata su scambio e benessere reciproco;
- integrare la sfera affettivo - emozionale con elementi legati all’ambito sanitario e aspetti che la quotidianità richiede.

Il programma include

apprendimenti teorici - aula e accompagnamento al tirocinio pratico
formazione personale – lavoro corporeo
tirocinio pratico (domicilio e ospedale pubblico)
gruppi studio
incontri con la coordinatrice
momenti di confronto e condivisione autogestito (presente moderatore)

La formazione teorica comprende 104 ore, da integrare con l’impegno di circa 40 ore di tirocinio sul campo, concordato in sede con le docenti.
6 ore di gruppi studio;
5 ore di confronto autogestito;
incontri individuali da definire con la coordinatrice.

La partecipazione è subordinata a un colloquio individuale volto a comprendere le motivazioni che portano la singola persona a intraprendere questo tipo di percorso.
L’iter formativo prevede: a metà percorso un primo bilancio scritto sulle conoscenze acquisite e una prima valutazione sul grado di soddisfazione della partecipante.
A conclusione del percorso la stesura di una relazione di tirocinio pratico e di un elaborato finale che sarà discusso con il gruppo docente.
Richiesta di compilazione del questionario concernente il gradimento dei singoli insegnamenti e dell’organizzazione del corso frequentato.
Alle corsiste viene fornito materiale cartaceo contenente i temi trattati, una bibliografia, all’interno della quale sono indicati testi da leggere all’inizio e durante il percorso e altri che vanno a integrare la formazione continua.
La formazione teorica si svolge in aula attraverso lezioni frontali e interattive, con l’ausilio di slide, materiale cartaceo, esercitazioni pratiche.

L’attestato finale sarà rilasciato con l’adempimento di una frequenza pari all’80% delle ore totali del corso e dalla valutazione positiva del colloquio finale.

Tempi di esecuzione
L’ iscrizione sarà accolta a settembre 2010 con successiva selezione attraverso il colloquio individuale entro la prima settimana di ottobre 2010.
Il periodo di frequenza del corso si articola tra ottobre 2011 – luglio 2012

I moduli teorici e di formazione personale avranno luogo nelle giornate di sabato e/o domenica (come da calendario allegato).
Il tirocinio pratico seguirà una programmazione individualizzata e si regolerà in base alle esigenze del soggetto assistito.
Il corso si svolgerà in una delle sedi della Cooperativa Piccoli Passi a Sesto San Giovanni.
Inizio previsto per sabato 16 ottobre 2010.
Il costo dell’intero percorso e di  € 1000,00.

http://www.piccolipassi.net/
gpt native-bottom-foglia-gravidanza
gpt inread-gravidanza-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-gravidanza-0