gpt skin_web-gravidanza-0
gpt strip1_generica-gravidanza
gpt strip1_gpt-gravidanza-0
1 5

10 buoni motivi per NON voler sapere il sesso del bambino

/pictures/20160520/10-buoni-motivi-per-non-voler-sapere-il-sesso-del-bambino-3790604134[989]x[413]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-gravidanza

Perché non sapere il sesso del bambino? Ecco 10 buoni motivi per puntare sull'effetto sorpresa

Perché non sapere il sesso del bambino

Oggi voler sapere il sesso del proprio bambino è la scelta più ovvia: la maggior parte dei neogenitori, anzi, attendono con impazienza il momento in cui il ginecologo farà la grande rivelazione. Inoltre, sapere se sarà un maschietto o una femminuccia dà anche vantaggi dal punto di vista pratico, a partire dagli acquisti fino alla scelta del nome. Niente di male, quindi, nel voler sapere il sesso del bambino: solo, se pensate di essere in grado di resistere per nove mesi, ecco 10 buoni motivi per puntare sull’effetto sorpresa!

Come si vede se è maschio o femmina
  • Le sorprese di oggi sono veramente poche

Per sapere se sei incinta basta fare la pipì su un test di gravidanza. Per ricordarti qual è il profumo preferito di tua cognata prima del suo compleanno basta un messaggio su whatsapp. E puoi chiedere a Google praticamente qualunque cosa. Viviamo in un’epoca che lascia poco spazio all’incertezza e all’improvvisazione. Perché non provare, per una volta, il brivido dell'imprevisto?

  • Le persone restano agghiacciate

Ne varrebbe la pena anche solo per vedere l’espressione delle persone intorno a te, che vanno fuori di testa se dici che no, non hai idea del sesso del tuo bambino. S’incavolano, persino. Nell’era di Facebook, un particolare così importante della tua vita resta volutamente nascosto!

  • Rende il travaglio più eccitante

Durante il parto, non solo vedrai il tuo bambino per la prima volta in volto, ma scoprirai anche se è una lei o un lui. Chissà se aiuta anche a sopportare meglio le doglie: alcune donne hanno affermato che non conoscere il sesso del bambino le ha motivate durante il travaglio

  • Potrai organizzare un giro di scommesse 

Un po’ come per il royal baby, anche se di proporzioni ridotte. Sarà divertente, tra amici, e magari rimedi anche i soldi per il trio!!

  • Non avrai in regalo solo tutine 

Soprattutto se aspetti una bambina, è matematico che arriveranno in regalo all’80% vestitini, il che può anche essere utile, se che le persone azzeccano la taglia e i tuoi gusti. Invece, se non si conosce il sesso, la gente tende ad attenersi alle tue indicazioni, alla lista bebè o puntare su regali più utili o gifcard.

  • Tempri la tua pazienza 

Aspettare nove mesi prima di sapere il sesso del bambino è propedeutico a tutta la pazienza di cui avrai bisogno da qui ai prossimi… 18 anni? O facciamo 28?

  • Attenua la delusione

Soprattutto alla prima gravidanza, è facile partire con un’idea ben precisa nella testa “Ho sempre sognato di avere una femmina/un maschio”. Ma scoprire il sesso di un esserino che porti nella pancia da nove mesi, e che hai già imparato a conoscere e ad amare, cambia di molto la tua prospettiva.

  • Eviti la saga dello stereotipo 

Per nove mesi ti tocca ascoltare le persone blaterare cosa significa avere un bambino o una bambina: argomentazioni noiose, banali e spesso sessiste. Non conoscendo il sesso, le stronchi sul nascere!

  • L’ecografia può sbagliare

Siamo nel 2016, abbiamo mezzi per determinare il sesso del bambino da una trentina d’anni, eppure tutti conosciamo qualcuno a cui hanno comunicato il genere sbagliato. Di fatto, l’ecografia può sbagliare: e allora, come la mettiamo?

  • In fondo non ha importanza 

Come quelli che, dopo due femmine o due maschi, all’annuncio di una nuova gravidanza ti augurano che il bambino sia del sesso opposto. No, signori, l’importante non è che sia sano, felice, amato. In fondo il sesso del proprio bambino non ha una grande importanza, quindi, se l’idea di avere una sorpresa vi stuzzica, perché no?

gpt native-bottom-foglia-gravidanza
gpt inread-gravidanza-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-gravidanza-0