gpt skin_web-gravidanza-0
gpt strip1_generica-gravidanza
gpt strip1_gpt-gravidanza-0
1 5

Italia: boom di ragazze incinte a meno di 19 anni

Nel nostro paese tante le adolescenti under 19 che diventano madri; secondo i dati Istat si è passati da 9.525 del 2006 a 9.583 l'anno successivo. Ossia un incremento pari allo 0,5% in soli 12 mesi; indubbiamente un dato allarmante

juno_1Nel nostro paese tante le adolescenti under 19 che diventano madri; secondo i dati Istat si è passati da 9.525 del 2006 a 9.583 l'anno successivo. Ossia un incremento pari allo 0,5% in soli 12 mesi; indubbiamente un dato allarmante se pensiamo che la gravidanza è un periodo molto delicato, a maggior ragione quando riguarda ragazze molto giovani. 

Sono proprio le under 19 che praticano sesso senza precauzioni ad avere un’altissima possibilità di restare incinte entro un anno (la percentuale è pari al 90%). Occorre un’educazione alla sessualità e alla maternità che sia anche in grado di spiegare e prevenire tutte le complicanze che possono avvenire nei 9 mesi di gestazione come il parto prematuro, ma anche il rischio depressione postpartum.

Giorgio Vittori, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), nel corso del convegno nazionale “Mamma prima dei 19 anni” che si è svolto a Roma ha detto: "Problemi che non si spiegano solo con l'età e le sue caratteristiche fisiche e psicologiche. L'Organizzazione mondiale della sanità  indica altri fattori critici 'collaterali' come l'educazione, lo stato sociale e la fruibilità dei servizi sanitari"
E a questo proposito occorre anche dire che l’aumento di queste gravidanze registrato dal 2006 al 2007 riguarda le immigrate; i parti fra le italiane under 19 sono passati da 7.178 a 7.088 mentre fra le loro coetanee straniere da 2347 a 2495"


Vittori aggiunge
"Sono quindi necessari e urgenti interventi di tutela per educare a una pianificazione familiare informata e protetta e preservare la fertilità delle ragazze dall'aggressione di malattie sessualmente trasmissibili, frutto di comportamenti troppo 'disinvolti'. Un compito a cui noi ginecologi non possiamo sottrarci, indispensabile a garantire la salute delle nostre pazienti e dei loro figli".

Segnalo anche quanto detto dal professor Emilio Arisi, consigliere Sigo
"Oltre ai potenziali problemi fisici connessi alla nascita pretermine o al basso peso, questi bambini possono presentare difficoltà di inserimento, di sviluppo e di integrazione sociale. Inoltre, tendono a diventare a loro volta madri/padri adolescenti. Non solo, sono più esposti a rischi del maltrattamento, violenza, abuso e abbandono e, una volta cresciuti, hanno maggiori possibilità di assumere atteggiamenti di delinquenza giovanile, come osservato soprattutto negli Usa"
In questo scenario preoccupante sembra esserci però un dato “confortante”; infatti il dato italiano, seppur in crescita, è ancora lontano da quanto accade nel Regno Unito o negli Stati Uniti, nazione che detiene il triste primato di school pregnancy con ben 800.000 casi l’anno.
Ci vorrebbe un numero maggiore di questi incontri ed una informazione, soprattutto fra le immigrate, capillare; avere e crescere un bambino è un grosso cambiamento e che a livello psicologico può avere notevoli conseguenze

Fonte: http://salute.agi.it

Martina Braganti
gpt native-bottom-foglia-gravidanza
gpt inread-gravidanza-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-gravidanza-0