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La rinite in gravidanza: sintomi, cause e come curarla

La rinite gravidica si manifesta con una sorta di raffreddore forte e persistente, a partire più o meno dal terzo mese di gravidanza. Quali sono le cause e come curarla?

a cura di Elisa Santaniello


RINITE GRAVIDICA, COSA E' - La rinite gravidica è un tipico disturbo della dolce attesa che, secondo gli esperti, colpisce una percentuale elevata di future mamme: ben il 60%. Si manifesta come una sorta di raffreddore persistente, a partire più o meno dal terzo mese di gravidanza.

Non si tratta di nulla di grave o di pericoloso ma, dato che i suoi sintomi sono molto simili a quelli del raffreddore, principalmente si tratta della sensazione di avere il naso chiuso e, quindi, difficoltà nella respirazione, può rivelarsi particolarmente fastidiosa soprattutto nei casi in cui si manifesta con più gravità. Spesso donne che non avevano mai sofferto in precedenza di rinite possono improvvisamente esserne colpite proprio durante la gestazione, eppure il fenomeno continua ad essere sottostimato.

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RINITE GRAVIDICA, CAUSE - Escludendo qualsiasi tipo di sovra infezione virale o batterica (comuni soprattutto nella stagione invernale e a cui le donne incinta sono soggette), la rinite gravidica ha solo cause ormonali. In pratica gli ormoni della gravidanza, ovvero gli estrogeni e il progesterone, inducono una ipersecrezione di muco a livello nasale e provocano un edema delle mucose, provocando, così, gonfiore e congestione.

Il fastidio è inasprito dalla controindicazione, in gravidanza, all'assunzione di farmaci quali cortisonici e vasocostrittori, indicati per contrastare la rinite. Lavaggi nasali con soluzioni fisiologiche possono aiutare ma spesso non sono sufficienti alla risoluzione dei sintomi.


RINITE GRAVIDICA, SINTOMI - Abbiamo detto che i sintomi della rinite gravidica sono molto simili a quelli di un normale raffreddore, per cui chi soffre di questo disturbo manifesterà:

- naso chiuso e difficoltà respiratorie, soprattutto di notte;
- minore capacità di percepire gli odori;
- rinolalia chiusa, ovvero la voce nasale;
- mucorrea, quindi la costante produzione di muco;
- starnuti molto frequenti;
- sensazione di prurito all’interno del naso.



RINITE GRAVIDICA, RIMEDI - Come combattere questo disturbo così fastidioso senza imbottirsi di farmaci a base di cortisone o i comuni antistaminici che in gravidanza sarebbe meglio evitare?
La soluzione c’è, e si trova in farmacia: le fiale di sodio ialunorato allo 0,3% a base di acido ialuronico ad alto peso molecolare. Semplice e senza controindicazioni in quanto è una sostanza del tutto naturale, presente nell’organismo e in grande parte nella placenta.

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Tale rimedio è in grado di ridurre i sintomi e di liberare il naso nel 55% dei casi. In quanto non solo migliora la sintomatologia specifica ma, agisce anche idratando la mucosa nasale e fluidificando le secrezioni. Trovare una soluzione è  indispensabile per proteggere sia la salute della futura mamma, sia quella del suo bambino. In effetti leggiamo sul Sole 24ore “La respirazione nasale insufficiente può ridurre la qualità di vita della mamma e ripercuotersi sul feto – sottolinea Sandro Gerli, ginecologo dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Perugia - Studi scientifici hanno dimostrato l’esistenza di un aumento del rischio di ipertensione gestazionale, ritardo di crescita intrauterina e minor benessere neonatale alla nascita”.

Con il parto e con il conseguente ritorno alla normalità delle concentrazioni ormonali, anche i sintomi della rinite gravidica generalmente regrediscono spontaneamente entro due settimane. Solo in rari casi, permangono e tendono a cronicizzare

Fonti Credits| Il Sole 24ore/ Portale della Salute

DISTURBI DELLA GRAVIDANZA, UN RIMEDIO PER OGNUNO

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