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Nausee mattutine: il nascituro sarà un "cervellone"

Il merito sarebbe di alcuni ormoni che, più alti nelle donne afflitte da nausee mattutine, aiuterebbero a proteggere il cervello in sviluppo del feto

46-nausee-qi-2Gli effetti negativi di un disturbo molto comune tra le donne in gravidanza potrebbero rivelarsi un buon auspicio per lo sviluppo delle abilità intellettive del bimbo in arrivo. Insomma, non tutti i mali vengono per nuocere. Stiamo parlando delle nausee mattutine che, secondo una ricerca a firma canadese, indicherebbero che il nascituro avrà un QI superiore alla media.

Un elevato numero di donne, durante i nove mesi di gestazione, è soggetto a questo disagio, comunemente noto con il nome di "nausee mattutine". La sensazione provocata dalle nausee é spesso durevole e di difficile controllo per la donna, soprattutto nei primi tre mesi di gravidanza. Le più fortunate si sentono solo un po' spossate appena alzate dal letto, le più sensibili a questo problema, invece,  possono arrivare ad essere affette da sensazione di vomito persistente, mal di testa e di stomaco, vertigini, stordimento. Adesso un team di studiosi ha ipotizzato che questo "fastidioso" potrebbe avere un esito positivo: secondo le ultime evidenze le nausee sembrerebbero segnalare che il nascituro avrà un alto quoziente intellettivo. La mamma dovrà quindi soffrire un po' ma ne varrà la pena perché il bebè in arrivo sarà un vero e proprio "cervellone".

Il team di ricercatori, supervisionato da Irena Nulman dell'Hospital for Sick Children di Toronto, in Canada, ha studiato un campione di 120 donne, selezionate tra quelle che avevano contattato un numero verde specializzato nell'assistenza delle gestanti soggette al fenomeno delle nausee mattutine.

46-nausee-qiLa comunità scientifica non é ancora giunta ad un accordo sulle possibili cause delle nausee; esistono di fatto diverse teorie e con certezza ad oggi non esiste una cura ufficiale per gestire e far scomparire questo disagio. Non é vero che si presentano solo di mattina, al contrario possono apparire in diversi momenti della giornata e con diversi gradi di incidenza. Solitamente sono limitate al primo trimestre di gravidanza anche se sono noti casi in cui la durata é stata più lunga. Di solito, comunque, compaiono attorno alla quinta settimana di gravidanza ed iniziano ad attenuarsi nella tredicesima settimana.

Tra gli innumerevoli aspetti che non si conoscono di questo fenomeno ci sarebbe ora la correlazione delle nausee con il QI del bambino in arrivo. Infatti, come riporta La Repubblica, gli studiosi "hanno sottoposto i figli delle donne coinvolte - tra i 3 e i 7 anni - ad un test d'intelligenza standard. Così i ricercatori hanno scoperto che i piccoli le cui madri avevano sofferto di nausea e vomito in gravidanza erano molto più inclini a totalizzare un punteggio elevato rispetto agli altri."

L'interessante risultato dello studio è stato già pubblicato dal 'Journal of Pediatrics' corredato da una dettagliata relazione in merito alle modalità di analisi seguite dal team di Toronto e da un particolareggiato resoconto dei dati raccolti grazie alla partecipazione delle 120 donne e dei loro bambini.

A cosa si debba attribuire questa relazione tra nausee nella madre e sviluppo intellettivo del figlio ancora non è chiaro. I ricercatori canadesi hanno fatto delle ipotesi m sono ancora tutte da verificare. "Le nausee mattutine, che affliggono molte donne in attesa, - continua La Repubblica - sarebbero una reazione agli ormoni umani gonadotropine corioniche e tiroxina, secrete a livelli insolitamente elevati durante la gravidanza per una placenta sana. Il team della Nulman ipotizza che questi ormoni, più alti nelle donne afflitte da nausee mattutine, possono proteggere il cervello in sviluppo del feto."

Lucia D’Addezio
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