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Più controllo per i tuoi denti in gravidanza

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Molte donne in dolce attesa si chiedono come curare l'igiene orale in gravidanza. Ecco i consigli emersi da uno studio

Igiene orale in gravidanza

È ormai risaputo, come dimostrano numerosi studi in ambito-medico scientifico, che una corretta igiene dentale in gravidanza sia importantissima non soltanto per preservare la salute dei denti della mamma in attesa ma anche per prevenire i potenziali problemi dei dentini del bimbo.

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Gli esperti consigliano di intensificare i controlli dal dentista durante i nove mesi perché sembra che la gravidanza, direttamente e indirettamente, influisca in modo negativo sulla salute dei denti. Secondo i dati emersi da uno studio americano, pubblicato sul sito dell’American Journal of Public Health, esisterebbe una relazione tra lo stato di salute dentale e il numero di gravidanze di una donna. Sembra infatti che maggiore sia il numero delle gravidanze maggiore sarà la probabilità di subire dei danni, in molti casi irreparabili, ai denti.

Nel dettaglio lo studio è stato compiuto su un campione di 2.635 donne con un’età compresa tra i 18 e i 64 anni che hanno avuto almeno una gravidanza. I risultati sono quantomeno allarmanti perché il numero di denti persi aumenta con il numero delle gravidanze.
Questa relazione persiste anche indipendentemente da altri parametri quali possono essere l’età, lo stile di vita o lo status socio-economico delle donne esaminate. I ricercatori devono ancora stabilire con certezza le cause del perché questo avvenga ma una delle possibili ragioni indicate dagli studiosi è quella per cui le donne in dolce attesa non si sottopongono con molta frequenza ai controlli dentistici.

A incidere su questi risultati è anche il fatto che molte donne vanno dal dentista solo durante il secondo trimestre di gravidanza per paura dei potenziali effetti dannosi delle radiografie sul feto.

Altri studi mettono in relazione lo stato interessante con l’insorgenza di problemi gengivali e in generale con le malattie parodontali, cioè quelle che interessano i tessuti che rivestono i denti.

Tali patologie non vanno sottovalutate perché potrebbero determinare un serio fattore di rischio di nascita prematura (anche di 4 settimane) nonché influire negativamente sulle condizioni generali del feto e sul suo accrescimento. Secondo le statistiche la gengivite da gravidanza colpisce un’altissima percentuale di donne con sintomi e intensità che variano da soggetto a soggetto.

L’insorgere della patologia è strettamente correlata allo stato di salute delle gengive prima della gravidanza ed è favorita, oltre che dall’aumento della placca batterica, anche dalla diversa composizione della stessa. Inoltre l’estradiolo e il progesterone, i cui valori aumentano durante la gravidanza, favorirebbero la proliferazione di alcuni batteri responsabili dell’alterazione dello stato di salute delle gengive.

Farmaci sicuri in gravidanza

Oltre all’infiammazione dei tessuti la patologia può essere accompagnata da dolore e sanguinamento delle gengive e colpisce soprattutto la parte anteriore della bocca con lesioni ancora più gravi nelle donne che respirano con la bocca. Questa patologia rappresenta un rischio da non sottovalutare in gravidanza perché esiste la possibilità che l’infezione si trasmetta al tratto genitale provocando un parto pretermine e il rischio per il bambino di nascere sottopeso.

C’è anche da tenere nella giusta considerazione la minore risposta immunitaria di una donna in gravidanza che rende più probabile l’insorgenza di patologie del genere. Da ciò si evince l’importanza dei controlli dentali preventivi nella prospettiva di una gravidanza.
Numerose altre ricerche di questo genere hanno dimostrato che la prevenzione prima e durante la gravidanza è veramente fondamentale per evitare problemi futuri. È necessario infatti tenere sotto controllo la propria salute orale al fine di preservare anche la salute dentale del nascituro. Le statistiche confermano che controlli periodici dal dentista durante i nove mesi riducono i rischi di carie per i futuri dentini del bimbo. È risaputo che nella bocca si annidano moltissimi batteri, la maggior parte dei quali non rappresenta una minaccia per lo stato di salute dei denti, tuttavia, nel momento in cui l’igiene orale viene trascurata i batteri responsabili della carie hanno la meglio su quelli inoffensivi e la conseguenza più immediata di questo meccanismo è l’insorgenza della carie. Ciò costituisce un serio pericolo per la salute orale del bambino perché tali batteri possono trasferirsi nel suo cavo orale provocando la carie ai dentini del bimbo

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