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Diario: gravidanza difficile, ora anche il diabete gestazionale

Con la placenta previa, il fibroma gigante e una nausea che l'ha stroncata per 4 mesi, la nostra Marta credeva di aver esaurito tutti i possibili contrattempi di questa gravidanza, ma si sbagliava. C'era in agguato il diabete gestazionale

pregnant_1Con la placenta previa, il fibroma gigante e una nausea che mi ha stroncato per 4 mesi credevo di aver esaurito tutti i possibili contrattempi di questa gravidanza, ma mi sbagliavo. L'ultimo è arrivato proprio poco prima di Natale e si è abbattuto su di me come una makumba inviatami da tutte le mie amiche-nemiche che hanno sempre invidiato la  mia capacità di ingurgitare qualunque quantità di cibo senza superare i 44 kg: sto parlando del temibilissimo diabete gestazionale.

Il giorno prima di Natale l'ecografia morfologica aveva evidenziato una bambina con tutte le cose al posto giusto ma decisamente troppo cicciottella, che superava il 90° percentile: “Accipicchia”, ho pensato, “volevo una femmina e la volevo paffutella, ma così è troppo...”.  “Signora”, mi ha detto l'ecografa, “la bambina è grande e lei ha a troppo liquido amniotico, deve mettersi a dieta perchè qui c'è un possibile diabete gestazionale.”. A nulla sono servite le mie proteste e l'incredulità mia e di mio marito a fronte di una “malattia” che di solito colpisce persone più cicciottelle mentre io, alla fine del 5° mese, viaggiavo sui 48 kg.
Il ginecologo ha confermato la diagnosi dell'ecografa e, in attesa di fare la mini curva della glicemia dopo le vacanze di Natale, mi ha chiesto di ridurre drasticamente i carboidrati e di eliminare gli zuccheri: poca pasta e poco pane, zero dolci e zuccheri, niente pandoro, niente torrone, niente Condorelli, panettoni farciti, cioccolata con le nocciole...  mi stavano condannando al Natale più triste della mia vita, e tutto questo senza un'analisi del sangue che mettesse nero su bianco il mio problema.

Le feste sono passate tra pranzoni in famiglia in Umbria (io stavo a guardare) e giornate goderecce in Abruzzo con tanti amici e grandi abbuffate in un Relais paradisiaco dove uno chef cucinava solo per noi (cioè tutti tranne me) il meglio della cucina abruzzese.

Il 2 gennaio finalmente, terminato il tour natalizio in giro per l'Italia, sono riuscita a raggiungere un'ospedale per fare la “minicurva della glicemia”, un test che consiste nel prelievo di sangue in due momenti diversi: a stomaco vuoto e dopo aver ingerito 50 ml di glucosio, una melassa disgustosa che riesci a stento a non vomitare. Il risultato? Sotto le feste ho dovuto aspettare 10 giorni durante i quali tutti mi incitavano a mangiare di tutto perché “e' impossibile che tu abbia il diabete gestazionale, sei troppo magra, non hai ritenzione idrica... è ridicolo!”. Ed invece no.

Finalmente il 12 gennaio ho ritirato le analisi poco prima dell'ennesima ecografia e della visita dal ginecologo. Non potevo crederci neanche io eppure il risultato era chiaro: il mio fisico non smaltisce bene il glucosio e questo va tutto alla bambina che nel frattempo ingrassa. Qual è il rischio? Che alla nascita, abituata a ricevere tanti zuccheri che con l'allattamento non riceverebbe più, Alice (questo il nome più probabile) vada in crisi ipoglicemica.
Cito Wikipedia: “L'ipoglicemia provoca una nutrita serie di effetti e di sintomi, la maggior parte dei quali originata da uno scarso afflusso di glucosio al cervello, che ne riduce le funzioni (neuroglicopenia): questa diminuzione della funzione cerebrale può andare da un vago senso di malessere al coma e in casi rari alla morte.”

Le mie attenzioni alimentari nel periodo natalizio non sono state sufficienti: Alice è ingrassata ancora, pesa 600 gr anziché 450 come dovrebbe in base alle settimane gestazionali e la dieta che mi viene assegnata è ancora più drastica: 50 gr di pasta a pranzo con verdure + carne e frutta, passato di verdure e latticini con verdure a cena, pochi alimenti  intercambiabili fra loro ma sempre cotti al vapore o alla piastra, a merenda yogurt magri o spremute... 

Ricapitolando: da settembre zero sesso, ora anche poco (e scialbo) cibo, ingestione periodica di glucosio per torture un tempo riservate solo alle streghe.... quanto resisterò? E poi dicono che il rapporto madre-figlia è sempre teso.... ci credo, se queste sono le premesse!

Discuti di diabete gestazionale nel post aperto da Marta sull'argomento nella community di Pianetamamma

1. Chi è Marta?
2. Il concepimento lampo
3. Scelta ginecologo e ospedale
4.
Che stanchezza il secondo mese!
5. Ecografia: meno male che è solo uno
6. E' tutto troppo stretto!
7. Shopping premaman contro tutto e tutti
8. Abbiamo diritto a non fare file in gravidanza?
9. Niente trucchi e creme?
10. E' così strano volere l'epidurale?
11. Maledetta placenta previa!
12. Il giorno del bi-test
13. Medicina alternativa: ultima spiaggia!
14. Le cose che odio
15. Matematica e geometria in gravidanza


Discutete del diario di Marta nel forum Gravidanza della community di Pianetamamma

Marta nella community di Pianetamamma ha il nick supermamy

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