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I nove mesi che metteranno alla prova il tuo corpo. Ecco come affrontarli!

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Come affrontare i cambiamenti del corpo nei nove mesi di gravidanza? I consigli di una mamma mese per mese

Come affrontare i cambiamenti del corpo nei nove mesi di gravidanza

Durante la gravidanza cambiano molte cose, soprattutto riguardo le emozioni e i sentimenti; ma cambia anche il nostro corpo, ed è su questo aspetto che ci concentriamo oggi. Ecco quali sono i “sintomi fisici” della gravidanza mese per mese e come far fronte a piccoli e grandi fastidi.

Primo mese

Tecnicamente, il primo mese di gravidanza inizia nella terza settimana dopo l’ultimo ciclo, e a partire dalla quarta settimana si iniziano ad avvertire i “simpatici sintomi” che perdureranno poi durante il primo trimestre. Per molte donne comprendono vomito all-day-long (le nausee mattutine sono una leggenda metropolitana), gonfiore al seno, necessità di fare pipì ogni mezz’ora e sbalzi di umore che vanno dalla pura euforia (sono incinta!) alla depressione più nera.

Sul lato estetico, la cosa più saggia da fare è iniziare per tempo la lotta alle smagliature; in alcuni casi fanno già la loro comparsa sul seno, nella fase infiammatoria di colore rossastro, durante la quale è possibile intervenire in modo efficace.

Secondo mese

Lo stimolo a fare pipì è sceso a intervalli di un quarto d’ora; in compenso, la “naturale regolarità” è diventata un lontano ricordo. A parte questo, non ci sono grossi cambiamenti nel corpo rispetto al primo mese, ma può essere che spogliandovi non riconosciate più il vostro seno: da dove viene questo “davanzale” di una taglia in più ma con le vene in vista? È il momento di fare di necessità virtù e iniziare una dieta equilibrata, anche per non permettere alle voglie di prendere il sopravvento, cercando alternative sane. Un’alimentazione corretta, unita al riposo, aiuta anche a contrastare gli sbalzi d’umore!

Terzo mese

Entro la fine del mese, l’utero si sposta dalla zona pelvica all’addome, cessando così il perenne bisogno di andare in bagno (evviva!). Anche se il punto vita sembra un lontano ricordo, la gravidanza non risulta ancora evidente ad amici e parenti; però ecco, l’acquisto di uno di quegli irresistibili abiti premaman in stile impero ci sta tutto :-) Anche perché, nonostante vomito e nausea, al terzo mese spesso si inizia ad aumentare di peso, un fenomeno normale, anzi, desiderabile dato che è lo specchio della crescita del bambino. L’errore da non fare sta nel confronto con altre mamme: ogni gravidanza è unica e l’entità dell’aumento di peso dipende da un milione di fattori, in primis l’indice di massa corporea (BMI).

Quarto mese

Di solito il quarto mese segna la fine delle nausee e l’inizio della fame perenne; i vestiti ormai sono decisamente stretti e ci tocca investire negli abiti premaman (sopravviveremo :-D); si aumenta ancora di peso e iniziano a comparire le “gradite ospiti” tipiche della gravidanza: le smagliature! Anche se vi sentite braccate da questo inestetismo, non fatevi tentare dalle creme antismagliature tradizionali: difatti, come indicato sulle confezioni, in molti casi non si possono usare quando si è in dolce attesa. Il prodotto corpo più usato in gravidanza è l’olio corpo, che se applicato dopo la doccia è ancora più efficace nella prevenzione delle smagliature anche su pancia e fianchi. Ricordate di essere costanti, perché il bello deve ancora venire!

Quinto mese

Il bambino sta crescendo sempre di più e il nostro stato è ormai evidente; ma quali sono i sintomi che dobbiamo aspettarci dal nostro corpo in gravidanza? Il primo, democratico problema è il mal di schiena, provocato dal fatto che il nostro centro di gravità sta cambiando - in tutti i sensi :-). Spesso abbiamo vampate di calore tipo menopausa, siamo più inclini a vene varicose e gonfiori, e fare sforzi è fuori discussione! La cura, però, nella maggior parte dei casi è semplice: riposo! Inoltre, dobbiamo indossare abiti comodi e assicurarci di avere una buona postura. Dieta sana e costante esercizio fisico (leggero) aiutano tanto, ma anche i sonnellini e… il pensare positivo!

Sesto mese

Per molte di noi il sesto è il mese in cui realizziamo che stiamo davvero per diventare mamme! Veniamo prese dallo shopping compulsivo per il piccolo e da incontrollabili istinti di nidificazione. Ci sentiamo più in forma e dobbiamo proprio ricordare a noi stesse di riposare il corpo dato che la mente lavora in continuazione. Non vediamo più le ginocchia, abbiamo una fame da lupi e non riusciamo più a mettere gli anelli. La pancia, inoltre, inizia a prudere a causa della pelle che si tende: preservarne l’elasticità applicando un olio corpo più volte al giorno è sempre più importante. Inoltre, è utile fare stretching e riposare tanto, cercando di scacciare i pensieri negativi e ossessivi - leggi: la cameretta, il corredino, la valigia dell’ospedale & Co.!

Settimo mese

Tutto il corpo è più grande: pancia, mani, piedi, caviglie. Abbiamo caldo anche durante una tempesta di neve e ricompare il bisogno di fare plim-plim in continuazione. Siamo aggraziate come elefantesse, ci manca il respiro, dormiamo male e il peso aumenta ora in modo esponenziale. In compenso, ormai il nostro bambino ci sembra una presenza sempre più reale, ed è possibile che iniziamo a produrre ed espellere colostro dal seno. Nonostante ci sentiamo sempre affaticate, è meglio continuare un leggero esercizio fisico, curare la pelle e la dieta, badando di assumere ferro grazie a legumi, cereali, uova, carne rossa e alcuni tipi di frutta e verdura.

Ottavo mese

Respira… sei all’ottavo mese! E la cura del corpo è sempre più importante dato il “lavoro extra” che la condizione impone. Aumenta la ritenzione idrica e scopriamo deliziate di perdere pipì ogni volta che tossiamo o starnutiamo; bruciori di stomaco, stitichezza, vampate di calore e vertigini sono altri sintomi tipici dell’ottavo mese. Per combattere l’incontinenza, è molto importante (anche e soprattutto in vista del post parto) eseguire regolarmente gli esercizi di Kegel.

Bisogna mantenersi sempre idratate dentro e fuori (soprattutto per quanto riguarda la pelle del corpo), fare movimento, esercizi come stretching e yoga e… imparare a delegare!

Nono mese

Ci siamo: ormai il pancione è enorme e anche il bacino sembra più largo; l’incontinenza e il mal di schiena si fanno più acuti. Tuttavia, per qualche ragione, ci sentiamo meglio, come sbocciate. Presumibilmente, ormai è tutto pronto e organizzato per il bebè in arrivo, e possiamo rilassarci con sonnellini e bagni caldi (ma non troppo!). In vista del travaglio è importante continuare gli esercizi di Kegel, ma anche concederci del tempo-coccole con trattamenti viso e corpo che migliorano l’umore! Anche se, nelle prime foto dopo il parto, nonostante tutto sarete splendide.

Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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