Malattie esantematiche: riconoscerle e curarle

Foto 16 di 21

Orticaria

L'orticaria più che una malattia può essere considerata un fastidio o, ancora meglio, la manifestazione di un avvenimento strano che sta avvenendo nell’organismo del piccolo.
Si manifesta con un forte prurito diffuso su tutta la pelle, la presenza di numerosi pomfi circoscritti di varie dimensioni (la grandezza può andare da 1 a 2 mm, sino a qualche centimetro, dipende dall’entità della reazione corporea al fenomeno in corso).
La presenza di questi rigonfiamenti ha durata limitata, dalle 24 sino alle 48 ore massimo, tendendo poi a scomparire. La manifestazione dei ponfi è spesso accompagnata anche da gonfiore di lingua, labbra, occhi e bocca, reazione più frequente negli adulti che nei bambini

Le cause dell’orticaria
Le motivazioni che scatenano questa reazione hanno origine allergica, soprattutto quando l’orticaria si manifesta immediatamente dopo l’assunzione di un farmaco o di altre sostanze alimentari. Può anche essere di natura cronica, e in questi casi, ovviamente, è consigliato un esame medico approfondito.
L’orticaria si manifesta per via di un processo chimico che avviene all’interno del corpo: si liberano mediatori chimici (in particolare la conosciuta istamina) che comportano questo tipo di risposta immediata ed evidente

Le sostanze che causano l’ orticaria
Sono prevalentemente gli alimenti o i farmaci a scatenare la reazione corporea, per via di una risposta allergica. La penicillina, i vaccini o sostanze alimentari come pesce, uovo, nocciole e noccioline, arance, pesche, latte sono i maggiori responsabili di allergie e quindi di orticaria. Quando si tratta di orticaria non cronica, il fastidioso prurito accompagnato da ponfi, ha durata temporanea.
In molti altri casi l’origine, più che dovuta da un fattore alimentare, può essere scatenata da infezioni virali – epatite B, ad esempio – oppure infezioni respiratorie.

Altre cause irritanti per il piccolo sono il freddo, lo sforzo fisico, le emozioni improvvise o quelle che non riesce a gestire, oppure per via di altri fattori come punture d’insetti, contatti con sostanze irritanti.
Le preoccupazioni dei genitori si accentuano nel momento in cui l’orticaria non accenna a scomparire: può anche durare oltre 6 settimane, parleremo allora  di orticaria cronica

Scopri come riconoscere l'orticaria e come curarla