Un film su luci e ombre dell'essere madre: volete partecipare?

28 dicembre 2009

mamma-e-figlio_grdLa regista Alina Marrazzi ci ha contattato, perchè alla ricerca di testimonianze per un film documentario su luci e ombre della maternità, sottoforma di diario e di intervista, da parte di mamme che abbiano voglia di raccontare il vissuto delle loro emozioni relative all’esperienza della maternità.
Ecco cosa ci ha scritto:
"Ho intenzione di realizzare un film sul tema dell’ambivalenza dei sentimenti vissuti dalla donna durante la maternità, le pulsioni conflittuali che la donna prova verso il suo bambino, quel complesso di emozioni contraddittorie che possono sfociare nell’aggressività materna e che sono spesso ignorate e taciute dalla nostra società.
Nella nostra cultura permane l’idea che esiste un innato senso materno di cui ogni donna è fornita “naturalmente”, e che sembrerebbe essere l’unica cosa di cui abbia bisogno per prendersi cura del suo bambino sin dalla nascita e nel delicato processo di trasformazione che è diventare madre.

Mi chiamo Alina Marazzi e sono regista di documentari, l’ultimo dei quali , “Vogliamo anche le rose” - sul movimento delle donne in Italia negli anni 70- è uscito nelle sale italiane nel marzo 2007, ed è ora distribuito in dvd da Feltrinelli. In passato ho realizzato documentari ad argomento sociale e culturale per la televisione svizzera e per la Rai; è del 2002 il mio film documentario “Un’ora sola ti vorrei”, una ricostruzione della vicenda di mia madre attraverso filmati privati e diari; il film ha avuto numerosi riconoscimenti da parte del pubblico e della critica. “Per Sempre” , del 2005, è invece un documentario sulla scelta della vita monastica. Si possono trovare ulteriori informazioni sui miei film sul sito www.mircinema.com e su http://www.retescat.com/unorasola.it/index.html

Al centro dei miei ultimi film è sempre il vissuto privato di diversi aspetti dell’universo femminile, e così, anche nel mio prossimo film, dal titolo provvisorio Baby Blues, ho intenzione di indagare un tema “al femminile”: l’ambivalenza dei sentimenti nella maternità.
Da qualche mese ho iniziato le ricerche per la raccolta del materiale necessario per sviluppare il racconto del film; l’idea è quella di realizzare un film documentario con alcune parti di ricostruzione narrativa, destinato alla sala cinematografia, per portare all’attenzione del pubblico un argomento troppo spesso sottovalutato nel nostro paese.

Sono alla ricerca di testimonianze in forma di diario, o conversazioni in forma di intervista (ripresa in video) da parte di mamme che abbiano voglia di raccontare il vissuto delle loro emozioni relative all’esperienza della maternità. Da parte mia posso assicurare la massima serietà e rispetto della privacy nell’utilizzo delle testimonianze raccolte; come “credenziali” posso fornire i miei film realizzati sin d’ora. Le testimonianze  fungerebbero poi come materiale di ricerca al quale attingere e sul quale sviluppare il racconto del film; non è escluso che alcuni di questi testi e registrazioni video possano essere incluse anche nel film, sempre previa autorizzazione dell’intervistata.

Ho due figli, una di sei anni e uno di un anno; nella mia storia personale passata, che è raccontata nel mio film “Un’ora sola ti vorrei”, c’è un vissuto di grave depressione da parte di mia madre -probabilmente iniziata nella fase post partum - e mai risolta. E’ un argomento dunque che mi sta molto a cuore, oltre al fatto che credo sia davvero necessario dare voce alle inquietudini e ai disagi delle donne oggi davanti alla maternità.

Chi fosse interessata ad approfondire l’argomento può andare sul blog che stiamo allestendo in questi giorni  filmbabyblues.wordpress.com
oppure scrivermi a b.b.babyblues@gmail.com

Grazie!
Alina Marazzi

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