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Mamme precarie: volere un figlio nell'incertezza

Nella community di Pianetamamma le donne si interrogano combattute tra desiderio di maternità e instabilità sul lavoro. Volete raccontarci la vostra opinione?

Le mamme italiane sono le migliori al mondo: ecco i motivi

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    Sanno fare autocritica
    Redazione PianetaMamma 28 maggio 2012
    Maternità e mondo del lavoro instabile e precario. Non è una storia nuova e già su Pianetamamma avevamo fatto un'inchiesta tra le utenti (LEGGI) per capire a che punto fossimo sull'annosa questione.


    LEGGI ANCHE: I diritti della maternità


    Oggi ne torniamo a parlare colpiti dal post di una nostra utente letto tra i vari forum. Il titolo eloquente è proprio "Mamma precaria" (VAI AL FORUM) e lo riportiamo qui aspettando di conoscere i vostri pareri ed esperienze in merito:
    "Ciao a tutte, qualche giorno fa mi è venuto in mente di condividere una mia condizione (come forse anche di altre) e chiedervi cosa ne pensate:
    Io sono alla ricerca di un bebè, ma ho un lavoro a termine, e questo mi porta a non esternare questo mio desiderio con le colleghe o in ambiente di lavoro (non si sa' mai ci fosse qualche orecchio di troppo!) e anche a non vivere con il 100% della serenità questa ricerca. Delle volte mi ritrovo a pensare: sono incosciente? o sono egoista? forse avrei dovuto stabilizzarmi nel lavoro?... ma poi rispondo a me stessa, dicendo che se Lassù Qualcuno mi donerà il mio bambino vorrà dire che sarà giusto così! E sono contenta...

    A qualcuna di voi capita di avere come me, ogni tanto qualche conflitto interiore o dei momenti di "giù di morale" o di sentirvi male nel vivere la ricerca quasi di nascosto?
    Come vivete e affronate la ricerca di un figlio in questo mondo.... di lavoro precario?
    "


    LEGGI ANCHE: Lavoro e gravidanza, tutto ciò che c'è da sapere


    Sotto il post di Melinda78 (VAI AL POST) già molte mamme hanno dato la loro opinione, fallo anche tu direttamente nel forum o nei commenti sotto quest'articolo

    Cliccate qui per leggere la nostra inchiesta su Famiglia e lavoro: come si organizzano le donne?


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    7
    Commenti

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    fiorellino81 mercoledì, 2 novembre 2011

    Mamma precaria

    Ciao a tutte, io ho scoperto di essere incinta solo due settimane fa (oggi inizio l'8° settimana).Non stando bene ho preso 10 giorni di malattia e oggi sono rientrata al lavoro(premesso che la mia azienda è in liquidazione da giugno di quest'anno. Per essere a posto con me stessa ho detto al mio capo (anche perchè ogni volta lo chiede)il motivo per il quale ero stata a casa.Stamattina appena arrivato mi dice "bhè e adesso qui, che intenzioni ha?!", mi faccia vedere il certificato medico (che tra l'altro non gli andava bene perchè nella copia per l'azienda non viene scritta la motivazione), quando ho fatto presente che il fatto di dire che ero incinta è stata una gentilezza da parte mia, mi ha risposto che lui è il mio capo e deve sapere perchè sto a casa....
    E pensare che probabilmente tra un paio di mesi l'azienda chiuderà e mi licenzierà (so che lo può fare essendo in liquidazione)....se questi sono gli imprenditori...povera italia!!! e povere donne!!! come facciamo a fare figli quando non possiamo garantirgli un futuro....basta dire che siamo incinta e siamo evitate come la peste!

    n° 7
    Patrizia sabato, 25 giugno 2011

    informativi sull'articolo di legge e in bocca al lupo a tutte.

    Ciao a tutte ragazze, anch'io ho la stessa vostra esperienza di futura mamma in precariato, ma vi dico comunque una cosa. Mi sono andata a leggere un articolo del Codice Civile, esattamente il 1481 che recita in questo modo (magari vi potrà tornare utile) dunque dice: "Gravidanza (DM 12 Luglio 2005) Alle collaboratrici a progetto e categorie assimilate iscritte alla Gestione separta dell'INPS si applica l'obbligo di ASTENSIONE DEL LAVORO due mesi prima del parto e tre mesi dopo) anche anticipata. La durata del rapporto è prorogata per un periodo di 180 giorni, salva più favorevole disposizione del contratto individuale. A nostro avviso, detta proroga si giutifica in concreto soltanto se il progetto o il programma dedotto in contratto risulta ancora attuale e corseguibile; in caso contrario, la proroga è puramente formale, ma deve essere esclusa qualsiasi attività lavorativa. Se così non fosse, la collaboratrice riceverebbe un compenso in assenza di prestazioni o per prestazioni estranee al progetto e ciò configurerebbe un rapporto di lavoro subordinato. Nella riconduzione dei contratti di collaborazione coordinata e continuatva a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, i diritti derivanti da una rapporto di lavoro già in essere, possono essere oggetto di rinunzie o transazioni tra le parti in sede di certificazione. Ragazze, concludendo, vi dico di informarvi perché l'INPS, in base al vostro reddito, qualsiasi esso sia, vi "regala" una somma che serve in denaro che serve per voi e il vostro bambino nei primi tempi. Io ci provo, per il resto in bocca al lupo a tutte.

    n° 6
    Mery76 mercoledì, 12 gennaio 2011

    Mamma precaria...bis

    Ciao a tutte colleghe mamme!
    Io ho un bellissimo bimbo di 18 mesi e aspetto un secondo bambino... sono al V mese di gravidanza.
    Questa è stata una scelta voluta da me e mio marito, pure nelle difficoltà di ogni giorno a causa del mio lavoro precario nella ricerca, ma abbiamo deciso di non farci negare la gioia più bella che abbiamo avuto nella nostra vita: nostro figlio e avere una famiglia. I sacrifici si affronteranno, come sempre insieme, giorno dopo giorno.
    Un abbraccio a tutte!

    n° 5
    Tequillas martedì, 11 gennaio 2011

    mamma e lavoro nero

    Eccomi qui! ho perso il mio lavoro quando, dopo la nascita della mia bimba, ho avuto 3 aborti nei due anni a seguire. Avevo un contratto a progetto che mi rinnovavano di anno in anno. All'ultima scadenza il boss mi disse "lei ha avuto un aborto, poi un altro aborto, poi ancora un altro. Le sue colleghe sono state molto pazienti..." VERGOGNA! Ha voluto buttare fango sulle mie colleghe, che conosco e so che non possono aver mai nemmeno pensato una cosa simile. Ora sono di nuovo incinta e oltre all'ansia dovuta alle precedenti brutte esperienze, sto anche lavorando in nero, x una miseria, quindi non mi spetta un bel niente di maternità e cose varie. Farò uno sforzo sovraumano lavorando finché avrò la forza, nonostante sia in gravidanza a rischio. dovrei starmene a casa, a riposo, ma i conti chi li paga!??? CHE FATICA IMMENSA!
    Però evviva le mamme e i loro bambini! la gioia del mondo!

    n° 4
    mammeprecarie venerdì, 17 dicembre 2010

    Tutte insieme

    Ovviamente anch'io faccio parte del triste mondo delle mamme precarie, triste solo per il lavoro ovvio, per il resto è bellissimo seguire ogni giorno la mia piccola.
    Ho cominciato a scrivere un blog sulle mamme precarie appunto, se vi va date un'occhiata e partecipate, ragazze stringiamoci tutte insieme e facciamoci sentire, è un nostro diritto e abbiamo anche il dovere di voler assicurare un futuro ai nostri piccolini.
    Tiziana

    n° 3
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